Morocco Royal Tour: la Francia conquista la Coppa delle Nazioni di Rabat, Italia quinta

Morocco Royal Tour: la Francia conquista la Coppa delle Nazioni di Rabat, Italia quinta

Jeanne Sadran e Dexter de Kerglenn firmano il percorso decisivo che regala alla Francia la vittoria nella Coppa delle Nazioni CSIO4*-W di Rabat. Il Marocco chiude secondo davanti alla Germania, mentre l’Italia conquista la quinta posizione con Roberto Previtali, Lorenzo Argentano, Francesca Ciriesi ed Emanuele Camilli.

La seconda settimana del Morocco Royal Tour 2026 si è conclusa oggi, domenica 11 ottobre, con uno degli appuntamenti più attesi del programma: la Coppa delle Nazioni CSIO4*-W di Rabat, disputata su un’altezza di 1,50 m e valida per il Prix Ministère de l’Éducation Nationale, du Préscolaire et des Sports.

A conquistare la vittoria è stata la Francia, protagonista di un emozionante barrage a quattro squadre risolto dalla prestazione di Jeanne Sadran in sella a Dexter de Kerglenn. Secondo posto per il Marocco, sostenuto dal pubblico di casa, mentre la Germania ha completato il podio davanti al Belgio.

Una competizione particolarmente combattuta, che ha visto quattro nazioni concludere le due manche regolamentari con appena quattro penalità, rendendo necessario uno spareggio per assegnare la vittoria.

La Francia trionfa grazie a Jeanne Sadran

Nove squadre si sono presentate al via della Coppa delle Nazioni, affrontando il tracciato disegnato dal course designer spagnolo Santiago Varela, caratterizzato da difficoltà tecniche e da una selezione progressiva delle combinazioni.

Al termine della prima manche, la Spagna è stata esclusa dalla seconda rotazione con 16 penalità, lasciando otto nazioni a contendersi le posizioni finali.

Francia, Marocco, Germania e Belgio hanno concluso le due manche con quattro penalità ciascuna, conquistando l’accesso al barrage decisivo.

Per la Francia, guidata nell’occasione da Olivier Guillon, sono scesi in campo Olivier Perreau con Leopard des Joanins Z, Alix Ragot con Gueule d’Amours, Cyril Bouvard con Diva du Rozel e Jeanne Sadran con Dexter de Kerglenn.

Proprio quest’ultima è stata determinante per il successo transalpino.

Il primo a entrare nel barrage è stato il marocchino Abdelkebir Ouaddar, che con Festival d’Argouges ha realizzato un percorso netto in 33.78 secondi, facendo esplodere l’entusiasmo delle tribune.

La risposta francese non si è fatta attendere: Jeanne Sadran e Dexter de Kerglenn hanno completato un giro impeccabile in 33.24 secondi, migliorando il riferimento marocchino di 54 centesimi e assicurando alla Francia il primo posto.

La Germania ha affidato il proprio spareggio a Tom Schewe con Congress Blue PS, autore di un netto in 34.93 secondi, mentre il Belgio ha chiuso quarto con Mike van Olst e Comme Elle Faut Odth Z, penalizzati da un errore nonostante il tempo di 33.95 secondi.

Per Jeanne Sadran, il successo rappresenta anche un momento importante sul piano personale.

«Negli ultimi mesi ho attraversato un periodo piuttosto difficile, durante il quale avevo perso un po’ di fiducia in me stessa. Ritrovare le mie sensazioni naturali in sella è davvero importante», ha raccontato l’amazzone francese.

Parole di particolare apprezzamento anche per Dexter de Kerglenn, destinato a essere il suo cavallo di punta nella prossima stagione di Coppa del Mondo.

Marocco secondo davanti al pubblico di casa

Grande soddisfazione anche per il Marocco, che ha sfiorato una vittoria storica davanti ai propri sostenitori.

La squadra selezionata dal nuovo team manager Philippe Rozier era composta da Ali Al Ahrach con Douglas Mail, El Ghali Boukaa con Ike 1348, Abdelkebir Ouaddar con Festival d’Argouges e Abdeslam Bennani Smires con Mister d’Eclipse.

Particolarmente significative le prestazioni di Ali Al Ahrach e Abdeslam Bennani Smires, entrambi autori di due percorsi netti nelle manche regolamentari.

La scelta di Rozier per il barrage è ricaduta su Abdelkebir Ouaddar, che ha risposto con una prestazione veloce e precisa, battuta soltanto dalla francese Sadran.

«Quando ho assunto la guida della nazionale marocchina, uno dei nostri obiettivi era tornare sul podio di una Coppa delle Nazioni. Oggi ci siamo riusciti», ha spiegato Rozier, sottolineando la qualità dell’equitazione espressa dai propri atleti e l’importanza di questo risultato per la crescita del movimento nazionale.

Per l’Italia quinta posizione

La nazionale italiana ha concluso la Coppa delle Nazioni di Rabat in quinta posizione, al termine di una gara che ha visto impegnati Roberto Previtali, Lorenzo Argentano, Francesca Ciriesi ed Emanuele Camilli.

La formazione azzurra ha potuto contare su un’ottima prestazione di Roberto Previtali, in sella a Quirinus 27, autore di un primo percorso con quattro penalità e di una seconda manche impeccabile, conclusa senza errori in 75.21 secondi.

Lorenzo Argentano, che aveva già conquistato una vittoria individuale durante la tappa inaugurale di Tétouan, ha affrontato la Coppa delle Nazioni con Corna Boy. Per il binomio italiano sono arrivate quattro penalità nella prima manche e una penalità per il tempo nella seconda, chiusa in 76.10 secondi.

Francesca Ciriesi, in sella a Scendixblue, ha invece firmato un percorso netto nella prima rotazione, prima di concludere la seconda con otto penalità e il tempo di 72.92 secondi.

A completare il quartetto italiano Emanuele Camilli, impegnato con Chacco’s Air PS.

L’Italia ha così ottenuto il quinto posto nella classifica finale, alle spalle delle quattro nazioni che si sono contese la vittoria al barrage.

La classifica finale delle prime cinque nazioni

Pos.NazioneRisultato
1Francia4 penalità, barrage netto in 33.24 s
2Marocco4 penalità, barrage netto in 33.78 s
3Germania4 penalità, barrage netto in 34.93 s
4Belgio4 penalità, barrage con 4 penalità in 33.95 s
5ItaliaQuinta classificata

Abdullah Alsharbatly conquista il Prix SOREC

Prima della Coppa delle Nazioni, il programma domenicale aveva proposto anche il Prix SOREC, Gran Premio da 1,45 m del CSIO4*-W.

La vittoria è andata al saudita Abdullah Alsharbatly, che con Atome des Etisses ha fermato il cronometro a 45.79 secondi.

Alle sue spalle si è classificato l’olandese Mans Thijssen con Nero Z, secondo in 46.20 secondi, mentre Abdelkebir Ouaddar ha conquistato la terza posizione con lo stallone di dieci anni Larsino, chiudendo in 46.89 secondi.

Un altro piazzamento importante per il cavaliere marocchino, protagonista di una domenica particolarmente positiva.

Il Morocco Royal Tour si prepara alla prima edizione a 5* di El Jadida

Con la Coppa delle Nazioni si conclude la seconda settimana del Morocco Royal Tour 2026, che dopo Tétouan e Rabat si prepara a raggiungere El Jadida per l’ultima tappa del circuito.

L’appuntamento rappresenterà una novità significativa per la manifestazione, con l’organizzazione del primo CSI5* nella storia del Morocco Royal Tour, segnando un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita internazionale dell’evento.

Classifica completa qui

Crediti fotografici: © Morocco Royal Tour – C. Bedouet

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