Nations Cup Youth: l’Italia Pony chiude quinta nella finale di Kronenberg

Nations Cup Youth

Si è conclusa al Peelbergen Equestrian Centre di Kronenberg, nei Paesi Bassi, la FEI Jumping Nations Cup Youth Final 2026. Tra le quattro rappresentative italiane impegnate nell’appuntamento, soltanto la squadra Pony è riuscita a conquistare l’accesso alla finale, terminando la competizione in quinta posizione.

Gli azzurrini, guidati dal Tecnico federale e Capo Equipe Paolo Nuti, avevano ottenuto la qualificazione dopo aver chiuso al quarto posto le due manche preliminari. A contribuire al risultato erano stati Maria Privitera con Calix de Vuzit (0/4), Beatrice Grasso Biondi con Galway du Beau Mont (0/4), Sofia Frizzarin con Helsinki Sereld’hel (4/4) e Flavio Campanella con Bobby Dawn (0/0).

Nella finale, disputata su una sola manche con le cinque squadre qualificate ripartite da zero, l’Italia ha totalizzato 16 penalità. Maria Privitera e Calix de Vuzit hanno chiuso con 4 penalità, così come Beatrice Grasso Biondi e Galway du Beau Mont. Otto le penalità per Sofia Frizzarin con Helsinki Sereld’hel, mentre il risultato di Flavio Campanella e Bobby Dawn, 16 penalità, è stato scartato.

Children, Junior e Young Rider nelle Challenge Cup

Le altre tre rappresentative azzurre, coordinate dal Capo Equipe e Tecnico federale Piero Coata, hanno preso parte sabato 12 settembre alle rispettive Challenge Cup, riservate alle nazioni che non avevano ottenuto la qualificazione per la finale.

La squadra Children ha conquistato il sesto posto con un totale di 10 penalità. Il team era composto da Lorenzo Spaggiari con Ilot-Blue Van Wegen (0/0 nelle qualifiche e 1 nella Challenge Cup), Bruno Marvaso con Graceandfire du Lure (8/4 e 8), Lorenzo Veschi con Kealigolane (5/0 e 8) e Margherita Di Franco con Honey Moon (4/0 e 1).

Quinta posizione, invece, per gli Junior, che hanno concluso la Challenge Cup con 8 penalità. In squadra Andrea Pisani con Charlemagne JT Z (19/8 e 0), Ginevra Maria Pellicari con Lexicograaf (8/1 e 8), Anna Ruggeri con Ishiblue F (8/eliminata e non partita), Lavinia Lo Bosco con Oberon Van Den Berg (0/4 e 0) e Martina Vitali con Helvina du Boulay (non partita nelle qualifiche e 8 nella Challenge Cup).

Il Team Italia Young Rider ha infine terminato al quarto posto con 24 penalità. La formazione comprendeva Edoardo Piccini con Kompagnon LJ (4/0 e 8), Angelica Francesca Pellicari con Drievandekamp D Pages (4/4 e 8), Lorenzo Privitera con Ombre Van’t Zorgvliet (12/non partito e 8), Riccardo Andreis con Antares du Castel (non partito/eliminato e non partito) e l’allievo agente della Polizia di Stato Davide Vitale con Lester (9/16 e 8).

La finale di Kronenberg ha chiuso la stagione 2026 del circuito delle Coppe delle Nazioni giovanili. Nel 2027 il testimone passerà all’Italia: sarà infatti la Scuderia La Caccia a ospitare il decisivo appuntamento internazionale.

Fonte: FISE
Ph. FISE

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