Resoconto quattordicesima giornata di corse all’ippodromo Caprilli
All’Ippodromo Caprilli, pur con un campo partenti risicato, c’era attesa per il 112° Criterium Labronico che dove i due team migliori d’Italia presentavano ciascuno due cavalli. Strange Wedding, allenata da Endo Botti, è stata eletta favorita a furor di popolo sulla scorta della vittoria livornese ottenuta con largo margine. Il contro favorito Tesseron, allenato da Stefano Botti, di corse qui ne aveva già ottenute due.
Al via Tesseron ha preso il comando e ha resistito al tentativo della rivale dichiarata (che ha avuto qualche difficoltà nell’affrontare la curva dello stadio) mentre a distacco era terza Joy Lady, l’altra pedina di Stefano, su Trend Setter. Quest’ultimo all’apertura delle gabbie aveva subito un cross con Tesseron. Cose che possono succedere con i puledri ancora inesperti.
All’attacco della curva finale, Strange Wedding ha reiterato il suo attacco ma è rimasta senza argomenti e ha iniziato a perdere terreno, avvicinata all’interno da Joy Lady.
In retta d’arrivo andavano a giocarsi la vittoria i due cavalli allenati da Stefano. Joy Lady ci provava all’esterno di Tesseron che, come alla sgabbiata, ha mostrato la sua inesperienza allargando leggermente verso la rivale.
Sul traguardo Tesseron manteneva una lunghezza abbondante di vantaggio su Joy Lady mentre 10 lunghezze più indietro Trend Setter superava Strange Wedding, esausta.
L’intervento d’autorità dei commissari per verificare se questa deviazione fosse stata influente o meno sull’esito della corsa, ha avuto esito negativo e il risultato è stato velocemente confermato.
Il figlio di Harry Angel ha ottenuto così la terza vittoria su tre corse disputate a Livorno.
Nel Premio Carlo Azeglio Ciampi, vista l’assenza per un piccolo contrattempo di Dario Di Tocco, a salire in sella a Eagle Force è stato Mario Sanna. Il cavallo di Giuseppe Bottaro, favoritissimo al betting, è andato subito al comando e ha preso un buon margine di vantaggio sui rivali. Quando Pride and Glory si è avvicinato sulla curva finale, Eagle Force è ripartito come se la corsa fosse iniziata in quel momento e nei metri conclusivi ha respinto il coraggioso attacco di Pride and Glory, buono per la prossima.
Quando la forma è super, si possono affrontare anche categorie impegnative con pesi non semplici. Così è stato per Yes of Course che è riuscito a vincere la terza corsa consecutiva a Livorno. Nel Premio Armando Picchi, TRIS nazionale, è ancora una volta andato in testa e si è reso uccel di bosco. Nessuno è riuscito ad avvicinarlo e Local Girl e Wordly hanno potuto soltanto lottare per le migliori piazze, classificate nell’ordine dal fotofinish.
Doppio per Maikol Arras e Stefano Botti come proprietario ma, per lui, anche triplo come allenatore.
Arrivi:
1^ corsa: Isola Che Non C’è – Gavino Sanna
2^ corsa: Eagle Force – Mario Sanna
3^ corsa: Tesseron – Maikol Arras
4^ corsa: Yes of Course – Maikol Arras
5^ corsa: Desmos – Lorenzo Scalora
6^ corsa: Gilberto – Salvatore Sulas
Comunicato stampa ippodromo caprilli
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