Montefalco entra nel vivo: i risultati di venerdì della 3a tappa dell’Avantea Circuito FISE Cavalli Giovani 2026
La terza e conclusiva tappa dell’Avantea Circuito FISE Cavalli Giovani 2026, in programma fino a domenica presso l’Horses Le Lame Sporting Club di Montefalco, è entrata nel vivo venerdì 3 luglio con le prime categorie dedicate ai giovani talenti del salto ostacoli italiano. L’appuntamento umbro rappresenta l’ultimo banco di prova prima della finale di Verolanuova e un passaggio fondamentale nel percorso di qualificazione verso il Campionato del Mondo dei Giovani Cavalli di Lanaken.
Nella categoria 6 Anni Alto Livello FISE a fasi consecutive H125, il successo è andato a Paolo Adorno in sella a Nairobi Z.G.Z, figlio del leggendario Nabab de Rêve e della fattrice Wodka Lime Z.G., da Cantos, autore del miglior tempo della seconda fase in 26.97 secondi. Alle sue spalle si sono classificati Alessandro Colombo con Tahiti Z (27.19 secondi) ed Elisabetta Cantaluppi con Conthea PS (28.86 secondi). La linea materna di Nairobi Z.G.Z è particolarmente interessante, avendo già prodotto diversi cavalli internazionali, tra cui un cavallo che ha partecipato a categorie da 1,60 m, Fer ZG.
Tra i 7 anni Alto Livello FISE H135, il successo è stato invece firmato da Riccardo Onori con Ceasar AS Z, stallone baio nato nel 2019 e figlio di More su linea materna ancora poco diffusa ma molto promettente. Seconda posizione per Federico Jacobone e Diamant Fou (34.10 secondi), mentre il terzo posto è andato a Giuseppe Bagalà con Bonjour del Fogliano.
Tra i protagonisti della giornata merita una menzione speciale a Cracko di Grisandoli, sotto la sella di Viviana Nicolò. Il soggetto rappresenta un perfetto esempio di come l’innovazione scientifica possa contribuire allo sviluppo del cavallo sportivo: Cracko di Grisandoli, infatti, è nato grazie alle tecniche di riproduzione assistita sviluppate da Avantea, azienda leader europea nel settore delle biotecnologie della riproduzione equina e main sponsor del circuito.
Come sempre, anche a Montefalco lo stand di Avantea è diventato un punto di incontro per cavalieri, allevatori e professionisti del settore, offrendo l’occasione per confrontarsi sui temi della genetica, dell’allevamento e del futuro del cavallo sportivo. Perché, in fondo, dietro ogni giovane cavallo che entra in campo c’è una storia fatta di selezione, programmazione e, sempre più spesso, anche di ricerca scientifica. Gli allevatori lo sanno bene: il pedigree si legge in pochi secondi, ma costruirlo richiede anni.
Ph HSJ
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