Saut Hermès 2026: i cavalieri al via, riflettori sull’azzurro Emanuele Gaudiano
Gaudiano, l’Italia sogna sotto la volta del Grand Palais
Sfida aperta tra i big del ranking mondiale e spazio alle nuove generazioni con il Talents Hermès
Dal 20 al 22 marzo 2026, il Saut Hermès riporta sotto la maestosa volta del Grand Palais il meglio dell’equitazione mondiale.
Il livello della competizione sarà altissimo. Il nuovo numero uno al mondo Scott Brash guida una start list stellare, deciso a conquistare un titolo che ancora manca nel suo palmarès. Tra i principali contendenti figurano anche Victor Bettendorf, già vincitore al Grand Palais, e Marcus Ehning, a caccia del terzo sigillo, insieme ai francesi Julien Épaillard e Olivier Perreau. Grande attenzione anche alla fortissima delegazione belga, con Gilles Thomas, Gregory Wathelet e Pieter Devos, senza dimenticare altri nomi di assoluto rilievo del panorama internazionale come Martin Fuchs, Max Kühner, Henrik von Eckermann e Daniel Deusser.
Tra i grandi nomi in gara, spicca dunque quello di Emanuele Gaudiano, cavaliere dei Carabinieri e punto di riferimento del salto ostacoli italiano, impegnato a Parigi in uno degli appuntamenti più selettivi del circuito internazionale .
L’azzurro arriva al Saut Hermès forte di prestazioni recenti di altissimo livello proprio sotto la volta del Grand Palais, dove ha già dimostrato tutta la sua competitività: nel 2025 è stato protagonista con piazzamenti di rilievo e vittorie nelle prove di velocità, confermandosi uno degli specialisti più temibili del circuito .
Accanto ai campioni affermati, il Saut Hermès conferma il proprio impegno anche verso il futuro dello sport con le prove dei Talents Hermès, dedicate agli under 25: venti giovani promesse, provenienti da dieci nazioni, si confronteranno in un format unico che unisce competizione e formazione, affiancati dai cavalieri del circuito cinque stelle.
Ph Stefano Secchi
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