Terra Jonica Horse Club: il salto ostacoli che incontra sostenibilità, inclusione e valorizzazione del territorio
Fabio Podio racconta la rinascita del Terra Jonica Horse Club: da cave tufacee dismesse a eccellenza dell’equitazione italiana
In Puglia, a San Giorgio Ionico, in provincia di Taranto, esiste il Terra Jonica Horse Club, una realtà guidata dalla passione e dalla visione di Fabio Podo e della sua famiglia; è oggi uno dei punti di riferimento del salto ostacoli nel Sud Italia, ma soprattutto un esempio concreto di riqualificazione ambientale, rispetto del paesaggio e inclusione sociale.
La storia del centro nasce nel 2010 da una passione autentica per i cavalli e dall’amore per il territorio. Dove oggi sorgono campi gara di livello nazionale e internazionale, un tempo c’erano cave tufacee dismesse utilizzate abusivamente come discariche. Un’area fragile, segnata dagli sversamenti e dall’abbandono, che la famiglia Podo ha scelto di recuperare attraverso un importante progetto di bonifica e valorizzazione ambientale.
“C’è stato un pazzo come me”, racconta sorridendo Fabio Podo, “che ha deciso di bonificare tutto”. Da quella scelta è nato un progetto unico nel suo genere, sviluppato seguendo rigorosamente la morfologia naturale del territorio e rispettando tutti i vincoli paesaggistici e idrogeologici previsti dal nuovo piano regolatore.
Oggi il centro è perfettamente integrato nel paesaggio delle cave tufacee pugliesi. I campi gara sono stati progettati mantenendo la conformazione naturale dell’area, creando uno scenario spettacolare e distintivo che ha conquistato atleti, tecnici e direttori di campo di fama internazionale.

Tra questi anche Uliano Vezzani, uno dei più importanti direttori di campo al mondo, designato per i prossimi Giochi del Mediterraneo 2026, sicuramente l’appuntamento più atteso del 2026, in programma a fine agosto. Un evento che rappresenta uno dei momenti sportivi più importanti dell’intero panorama internazionale giovanile. La scelta di Terra Jonica Horse Club come sede delle competizioni equestri non è arrivata per caso, ma è il risultato di anni di investimenti, lavoro e attenzione ai dettagli. La struttura pugliese è stata individuata come location ideale grazie alle sue caratteristiche tecniche, alla qualità degli impianti e soprattutto al contesto unico in cui sorge. Per il territorio di Taranto e della Puglia si tratta di una vetrina straordinaria, capace di attirare atleti, delegazioni e appassionati provenienti da numerosi Paesi del Mediterraneo. In vista dell’evento, il centro si sta preparando con ulteriori interventi migliorativi sui campi e sulle aree dedicate all’accoglienza, pur mantenendo intatta quella forte identità paesaggistica che rende Terra Jonica una realtà unica nel panorama equestre italiano.
La struttura, infatti, è stata selezionata dopo diversi sopralluoghi effettuati dai tecnici della FEI – Fédération Equestre Internationale, che hanno confermato l’eccellenza del centro.
Accanto alla visione imprenditoriale e familiare di Fabio Podo, un ruolo centrale nella crescita di Terra Jonica Horse Club è svolto anche dal team tecnico. Il centro può contare su quattro istruttori federali, tra cui Antonello Andrisano, figura di riferimento per l’equitazione pugliese, Giorgia Podo, figlia del Presidente Fabio, che segue da vicino l’attività sportiva e formativa del club, Domenica Ciraci, istruttrice federale con qualifiche anche nell’ambito dell’ippoterapia, e Vincenzo Bassi. A loro si affiancano operatori tecnici e collaboratori che contribuiscono ogni giorno alla gestione della scuola, dell’attività agonistica e dei progetti inclusivi.
Nel raccontare il percorso di crescita del centro, Fabio Podo ha voluto ricordare anche il sostegno ricevuto da figure di spicco del mondo federale, a partire da Francesco Vergine, presidente del Comitato Regionale FISE Puglia, e da Marco Di Paola, Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, più volte presente a Terra Jonica Horse Club anche in occasione di eventi sportivi. Un ringraziamento particolare è stato rivolto inoltre alla famiglia Grimaldi, che negli anni ha incoraggiato e sostenuto il progetto, contribuendo a dare ulteriore fiducia alla famiglia Podo nel percorso di valorizzazione della struttura.
Il legame con il territorio è però il vero cuore del progetto. Ogni dettaglio del centro è stato pensato nel rispetto della natura e del paesaggio circostante. Anche il verde è stato realizzato con l’aiuto di professionisti del settore, scegliendo esclusivamente piante autoctone in armonia con l’ambiente pugliese.

La sostenibilità, qui, non è soltanto un concetto estetico ma una filosofia concreta: la famiglia Podo ha investito non solo economicamente, ma soprattutto emotivamente, trasformando un’area degradata in un luogo di sport, aggregazione e bellezza.
Oggi Terra Jonica Horse Club ospita regolarmente concorsi nazionali cinque stelle, tappe MASAF dedicate ai giovani cavalli italiani e campionati regionali di salto ostacoli e dressage. Il calendario 2026 è particolarmente ricco: dai Campionati Regionali FISE alle tappe ministeriali fino al prestigioso appuntamento internazionale dei Giochi del Mediterraneo.
Ma il valore del centro va ben oltre l’aspetto agonistico.
Uno dei progetti più importanti portati avanti dalla struttura riguarda infatti l’ippoterapia e l’inclusione sociale. La famiglia Podo ha voluto creare un ambiente accessibile e accogliente anche per persone con disabilità, abbattendo le barriere architettoniche e sviluppando percorsi dedicati insieme a istruttori federali qualificati.

Tra le figure di riferimento del centro spicca l’istruttrice federale specializzata anche in ippoterapia, che coordina attività e progetti con associazioni del territorio. I ragazzi coinvolti partecipano a esperienze educative e sensoriali che permettono loro di avvicinarsi al cavallo in sicurezza, imparando a conoscere l’animale, la sua cura e il mondo equestre.
Dalle dimostrazioni con veterinari e maniscalchi fino al “battesimo della sella”, ogni attività viene organizzata con attenzione, sensibilità e professionalità. Per la famiglia Podo, l’inclusione non è un semplice progetto parallelo, ma parte integrante dell’identità del centro.
“Questi ragazzi hanno tanto da trasmetterti”, racconta Fabio Podo. “È un dare e avere”.
Ed è forse proprio questo il segreto di Terra Jonica Horse Club: essere riuscito a trasformare un sogno personale in una realtà capace di unire sport, ambiente, territorio e valori umani.
In un mondo dove spesso le strutture sportive nascono consumando territorio, Terra Jonica Horse Club dimostra invece come sia possibile fare il contrario: recuperare, valorizzare e restituire bellezza a un luogo attraverso la passione per i cavalli e il rispetto della natura.
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