The Dutch Masters 2026: Richard Vogel apre le danze con il KNHS Prize

Richard Vogel-Diamant de Casall Photo TDM DIgishots

Si apre nel segno della Germania l’edizione 2026 di The Dutch Masters. Il primo vincitore del prestigioso concorso olandese è infatti Richard Vogel, che si è imposto nella main class a cinque stelle del primo giorno, il KNHS Prize da 1,40 m a tempo, in sella al dodicenne Diamant de Casall.

Il cavaliere tedesco ha subito lasciato il segno nella competizione inaugurale, replicando il successo ottenuto anche lo scorso anno nella stessa prova.

“È sempre bello iniziare un weekend importante con sensazioni positive,” ha dichiarato Vogel al termine della gara. “The Dutch Masters è un appuntamento molto importante per noi e cerchiamo sempre di arrivare qui con i nostri cavalli migliori. Diamant de Casall è ancora relativamente nuovo nella nostra scuderia, quindi non abbiamo ancora molta esperienza insieme in gara. All’inizio dell’anno ha già saltato molto bene a Basilea ed è bello poter continuare su quella linea anche qui. Speriamo sia di buon auspicio per il resto del weekend.”

Il programma del tedesco è ricco di appuntamenti: domenica sarà tra i protagonisti del Rolex Grand Prix, dove punterà sul suo cavallo di punta United Touch S, mentre nella serata di oggi sarà impegnato anche nella HeadFirst Group Prize – Best of Champions.

Raijmakers ancora secondo

Per gran parte della gara la vittoria sembrava destinata all’olandese Piet Raijmakers Jr.. In sella a For Freedom EKT aveva fatto segnare un tempo molto competitivo, ma alla fine ha dovuto accontentarsi della seconda posizione alle spalle di Vogel, esattamente come accaduto nel 2025.

Terzo posto per il francese Simon Delestre, vincitore del Rolex Grand Prix di The Dutch Masters lo scorso anno.

Alle loro spalle un gruppo compatto di cavalieri olandesi: Bas Moerings, Mans Thijssen e Hessel Hoekstra, rispettivamente quarto, quinto e sesto.

Farrington pensa già al Rolex Grand Prix

Per l’americano Kent Farrington, invece, la prova inaugurale aveva soprattutto valore di preparazione. Il vincitore del Rolex Grand Prix di Ginevra ha affrontato il percorso con tranquillità in sella alla dodicenne Toulayna, con l’obiettivo di farle prendere confidenza con l’arena principale.

“Un cavallo, una gara, un obiettivo,” ha spiegato Farrington, ancora in corsa per il Rolex Grand Slam. “Toulayna ha gareggiato in Florida la scorsa settimana, quindi è in pieno ritmo agonistico. Oggi si trattava soprattutto di ambientarla nel campo gara. Vogliamo conservare energie per domenica.”

Guardando al Rolex Grand Prix, il cavaliere americano sa bene che la concorrenza sarà durissima: “Qui sono presenti tutti i migliori. Il livello è sempre altissimo, ma naturalmente speriamo di poter lottare ancora per la vittoria.”

Tutti i risultati qui

Photo: TDM/DIgishots

© Riproduzione riservata.

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