Anastasia Chechi chiude in oro tra gli Young Riders: ai Pratoni i titoli italiani giovanili di completo
Ludovica Viezzer conquista il tricolore Junior, Isabella Giovannoni si impone tra i Pony. Nel programma internazionale vittoria di Alessio Proia nel CCI4*-L.
Un titolo italiano per salutare gli Young Riders e guardare al futuro con una certezza in più: il legame con Islandwood Candy Man. Anastasia Chechi è la nuova campionessa italiana giovanile Telepass di concorso completo della categoria Young Riders. La ventunenne dell’Asd Scuola di Equitazione Micheletto ha conquistato la medaglia d’oro domenica 25 ottobre, sui campi del Centro Equestre Federale dei Pratoni del Vivaro, a Rocca di Papa.
Per l’amazzone azzurra, figlia di Juri Chechi, campione olimpico agli anelli ad Atlanta 1996 e cinque volte campione del mondo nella stessa specialità, il successo è arrivato al termine di una gara costruita sulla precisione e sulla continuità. In sella a Islandwood Candy Man, Anastasia ha mantenuto fino alla conclusione i 38,50 punti negativi del dressage, affrontando senza errori e nel tempo sia il cross country sia la prova decisiva di salto ostacoli.
Una prestazione che le è valsa anche la vittoria nel CCI3*-S internazionale, dalla cui classifica è stata estrapolata quella del Campionato Italiano Young Riders. Alle sue spalle si sono piazzati lo spagnolo Albert Hermoso Farras, secondo con Italia Jolly Jumper a 38,60 punti negativi, e il primo graduato dell’Aeronautica Militare Andrea Cicinnati, terzo con Cecilia Lad, sua compagna anche negli ultimi Campionati del Mondo di Aachen.
L’oro dei Pratoni completa una stagione importante per Chechi, che si allena a San Casciano in Val di Pesa, in Toscana, seguita da Giorgio Mazzucchelli e Paola Micheletto. Sempre con Islandwood Candy Man, in aprile aveva vinto il CCIY3*-S dei Pratoni del Vivaro, dopo il terzo posto nel CCI3*-L di Tor di Quinto. In estate era poi arrivata la partecipazione ai Campionati Europei giovanili di Segersjö, in Svezia.
Chechi: «Un legame che conta più di tutto»
«È un’emozione grandissima, che non avevamo messo in programma, ma il cavallo ha dimostrato di avere tutte le capacità necessarie. Questa vittoria è una soddisfazione immensa che ci ripaga di tanto lavoro e impegno», ha raccontato Anastasia pochi minuti dopo la conquista del titolo.
Alla base del risultato c’è un percorso cominciato due anni fa, quando l’amazzone ha iniziato a montare Islandwood Candy Man. Un’intesa cresciuta attraverso il lavoro quotidiano, fino a diventare il punto di forza del binomio.
«Con Islandwood Candy Man si è creato un legame molto forte che mi rende profondamente grata. Costruire un bel rapporto con il tuo compagno di gara è ciò che ti ripaga di più e conta davvero per crescere».
Il cavallo ha appena otto anni e il passaggio di Anastasia tra i senior, previsto per la prossima stagione, apre una nuova fase da affrontare con ambizione e gradualità.
«Ha fatto tanto, ma adesso il gradino è molto grande. Ci sono molti obiettivi e aspettative, ma ci vuole tempo e pazienza. La priorità assoluta è che il cavallo stia bene e in forma, bisogna continuare a crederci».
Nel suo racconto trova spazio anche il sostegno della famiglia e, in particolare, di papà Juri. Un riferimento prezioso per l’esperienza sportiva e per la capacità di comprendere anche le giornate più difficili.
«Avere una figura come lui al mio fianco mi ha aiutato non solo nello sport, ma per i valori che sa trasmettermi. Avendo vissuto tutto questo in prima persona, capisce quando le cose non vanno bene ed è per me fondamentale. Mi è stato d’aiuto quando, in certi momenti diversi da questo, sono stata in difficoltà, insegnandomi a non mollare mai e a capire come superare gli ostacoli».
Il titolo italiano diventa così il saluto più bello alla categoria giovanile: «È il mio ultimo anno da Young Rider e sono contentissima di poter chiudere questo percorso così».
Young Riders: argento a Rumi, bronzo a Fumagalli
La medaglia d’argento del Campionato Italiano Young Riders è andata a Caterina Rumi con Aureliana. La diciannovenne milanese, tesserata per Le Scuderie di Mustonate Equestrian Center, si era presentata alla prova conclusiva di salto ostacoli in testa alla classifica provvisoria dopo il cross country.
Un errore le ha però fatto perdere il comando, portando il suo punteggio complessivo a 40,10 punti negativi: un risultato che le ha comunque assicurato il secondo gradino del podio tricolore.
A completare le medaglie è stato Gregorio Fumagalli, bronzo in sella a Fernhill Funtime. Il ventenne milanese del Magenta Polo Centro Ippico ha concluso le tre prove con un totale di 42,30 punti negativi.
Junior: la rimonta d’oro di Ludovica Viezzer
Nel Campionato Italiano Junior il podio è stato interamente femminile. A conquistare la medaglia d’oro è stata Ludovica Viezzer, protagonista con Callis H di una rimonta dal quinto posto dopo il dressage alla vetta della classifica finale.
La diciassettenne di Conegliano, tesserata per i Tarvisium N. Stella, ha affrontato senza errori e nel tempo sia il cross country sia il salto ostacoli, conservando il punteggio iniziale di 33,70 punti negativi e trasformandolo nel risultato vincente.
L’argento è andato a Camilla Andreozzi con Cassiblue. L’amazzone parmense del Cinghio Equitazione Ssd ha chiuso con 35,80 punti negativi, pagando un errore nella prova conclusiva di salto ostacoli che le è costato il titolo.
Sul terzo gradino del podio è salita la concittadina e compagna di circolo Linda Officioso, in sella a Zita. Anche per lei una gara in crescendo: quattordicesima dopo il dressage, ha mantenuto invariati i suoi 37,30 punti negativi nelle due prove successive, risalendo fino alla medaglia di bronzo.
Il podio tricolore Junior ha coinciso con quello della concomitante competizione internazionale CCIJ2*, dalla quale è stata ricavata la classifica del campionato.
Pony: Isabella Giovannoni guida il podio tutto al femminile
Anche il Campionato Italiano Pony ha premiato tre amazzoni. Il titolo è andato alla romana Isabella Giovannoni, tesserata per il Circolo Ippico La Giara, che con Clonberne Leedy ha concluso a 44,30 punti negativi.
Al punteggio del dressage Giovannoni ha aggiunto soltanto due punti per il tempo nel cross country e un errore nel salto ostacoli, assicurandosi la medaglia d’oro. Un altro risultato di rilievo per il binomio, già bronzo ai Campionati Europei di Le Mans, in Francia.
La medaglia d’argento è stata conquistata da Mia Cipolletti, anche lei romana, rappresentante dell’Asd Fondi Stable. In sella a Knightbridge Dolly ha terminato il campionato con 46,90 punti negativi.
Bronzo per Giulia Corsini con Camelot Damgaard: l’amazzone romana della Scuderia C&G ha completato le tre prove con un totale di 49,10 punti negativi.
Come per gli Junior, anche tra i Pony la graduatoria tricolore ha rispecchiato il podio internazionale: Giovannoni, Cipolletti e Corsini hanno infatti occupato, nello stesso ordine, le prime tre posizioni del CCIP2*-S.
Alessio Proia firma il CCI4*-L
Nel programma internazionale dei Pratoni del Vivaro è arrivata anche la vittoria di Alessio Proia, che ha fatto risuonare l’inno di Mameli nel CCI4-L*, disputato da dieci binomi.
In sella a Gatto Salta d’Or, il cavaliere azzurro ha concluso con 45,60 punti negativi, precedendo due rappresentanti francesi. Il suo percorso verso il successo è partito dai 34 punti del dressage, ai quali si sono aggiunti 7,60 punti nel cross country e quattro punti per un errore nel salto ostacoli.
Alle sue spalle si è classificato Lucas Brun con Icare des Deves, secondo a 48,40 punti negativi, mentre Lisa Gualtieri con A D’Aunis ha completato il podio con 51,30 punti negativi.
Foto © Massimo Argenziano. In apertura Anastasia Chechi
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