Avantea Legacy in Sport: Onlyou di Villagana e Filippo Sertori

Filippo Sertori e Onlyou di Villagana

Prosegue “Avantea Legacy in Sport”, la serie realizzata da Avantea in collaborazione con HorseShowJumping.tv per raccontare i risultati sportivi dei cavalli prodotti grazie alle tecniche di riproduzione assistita. Al centro del secondo episodio ci sono Onlyou di Villagana e Filippo Sertori: un giovane stallone dalla genealogia importante che, stagione dopo stagione, sta confermando le proprie qualità sui campi gara.

Genetica, allevamento e sport. Sono questi i tre elementi che si incontrano nel secondo episodio di Avantea Legacy in Sport, il progetto realizzato da Avantea in collaborazione con Horseshowjumping.tv per seguire e raccontare il percorso agonistico dei cavalli prodotti grazie alle tecniche di riproduzione assistita.

Protagonista di questo nuovo appuntamento è Onlyou di Villagana, stallone di sette anni allevato da Anna Zorzan, di proprietà di Andrea Messersi e oggi sotto la sella di Filippo Sertori.

Un soggetto che negli ultimi anni ha costruito un percorso significativo nelle categorie riservate ai giovani cavalli, arrivando l’anno scorso a vincere la finale dei 6 anni FISE fino ai FEI WBFSH Jumping World Breeding Championships for Young Horses di Lanaken e continuando a ottenere risultati anche quest’anno nelle categorie dei sette anni.

Ma la storia di Onlyou parte molto prima del campo gara. Parte dalla sua genealogia e dalla scelta di due linee che hanno già ampiamente dimostrato il proprio valore nello sport internazionale.

Casall x Winona van Paemel: una genealogia pensata per lo sport

Onlyou di Villagana è figlio di Casall e Winona van Paemel, una figlia di Darco. Sul versante paterno troviamo dunque uno dei nomi che hanno maggiormente segnato l’allevamento moderno del cavallo da salto. Casall, Holsteiner del 1999 figlio di Caretino, ha gareggiato personalmente fino a gare da 1,60 m prima di affermarsi come riproduttore di riferimento internazionale. A dare una misura ancora più concreta dell’impatto di Casall in riproduzione sono i dati pubblicati da Hippomundo. Nella classifica degli stalloni con il maggior numero di figli impegnati nello sport internazionale, Casall ASK occupa la decima posizione con 394 discendenti attivi a livello internazionale. Il 33,6% di questi risulta piazzato e, nel periodo preso in considerazione dalla graduatoria, la sua progenie ha superato complessivamente i 2,3 milioni di euro di premi.

Altrettanto interessante è il lato materno di Onlyou.

La madre Winona van Paemel, figlia di Darco, ha infatti gareggiato fino a categorie da 1,60 m con Steve Guerdat, cavaliere svizzero medaglia d’oro individuale alle Olimpiadi di Londra, campione europeo 2023 e argento individuale ai Giochi di Parigi nel 2024, portando nella genealogia di Onlyou non soltanto una linea di sangue di rilievo, ma anche un’esperienza sportiva maturata ai massimi livelli.

Dai primi risultati alla stagione dei sei anni

Le qualità di Onlyou hanno iniziato a emergere già nelle prime categorie riservate ai giovani cavalli. Prima dell’arrivo sotto la sella di Filippo Sertori, lo stallone è stato montato da Diego Pagano, con il quale, come ricorda lo stesso Sertori, aveva già conquistato una medaglia a quattro anni e ottenuto diversi piazzamenti nelle prove di attitudine.

Il passaggio a Sertori ha poi coinciso con una stagione dei sei anni particolarmente significativa. «È un cavallo di grande qualità, con un’ottima cavalcabilità», ha detto il cavaliere. Caratteristiche che Onlyou ha progressivamente trasformato in risultati.

Nel corso della stagione ha infatti conquistato la Finale dei sei anni del Circuito FISE 2025 sponsorizzato da Avantea , ottenendo la qualificazione per i FEI WBFSH Jumping World Breeding Championships for Young Horses di Lanaken, uno degli appuntamenti internazionali di riferimento per la selezione dei giovani cavalli da salto. Anche in Belgio, racconta Filippo Sertori, Onlyou ha saputo esprimersi positivamente. Ulteriore conferma è arrivata poche settimane più tardi, quando lo stallone ha chiuso la propria annata dei sei anni con la vittoria nelle finali MASAF.

Onlyou continua a confermarsi a sette anni

Anche in quest’anno, nelle categorie riservate ai 7 anni, Onlyou sta continuando a distinguersi. Nel 2026 ha preso parte al Circuito FISE riservato ai sette anni, conquistando la vittoria nel Gran Premio dei 7 anni nella tappa disputata a Le Lame di Montefalco e ottenendo un posto per le finali di fine agosto a Verolanuova.

Onlyou ha inoltre già iniziato parallelamente la propria attività riproduttiva e sono recentemente nati i suoi primi puledri. È naturalmente troppo presto per formulare valutazioni sulla produzione, ma si apre così un nuovo capitolo per uno stallone nato a sua volta da un progetto di selezione genetica mirato.

Riproduzione assistita e maggiore predittibilità: cosa significa davvero

Uno dei temi centrali affrontati da Filippo Sertori riguarda la possibilità di ottenere, attraverso una selezione mirata, una maggiore predittibilità delle caratteristiche sportive della progenie. È però importante chiarire il significato di questa affermazione: la genetica non permette di prevedere con certezza il futuro sportivo di un cavallo. Nessuna tecnica riproduttiva può garantire la nascita di un campione, poichè dal patrimonio genetico allo sport intervengono crescita, conformazione, salute, gestione, alimentazione, addestramento, ambiente, cavaliere e moltissime altre variabili.

Ciò che cambia è la possibilità di lavorare sulla probabilità.

Partire da una fattrice che ha dimostrato qualità nello sport o da una linea che ha prodotto più soggetti competitivi, abbinandola a uno stallone scelto per caratteristiche e produzione, consente all’allevatore di costruire il proprio programma partendo da informazioni molto più solide.

La riproduzione assistita diventa quindi uno strumento al servizio della selezione, consentendo di sfruttare in maniera più ampia combinazioni genetiche considerate di particolare interesse.

«Cavalli con qualcosa di diverso»

È forse una delle considerazioni più semplici e in grado di riassumere meglio l’esperienza di Filippo Sertori con i cavalli nati grazie alle tecniche di Avantea.

Avantea Legacy in Sport: dalla genetica al risultato

È su questo passaggio, dalla selezione al campo gara, che si concentra Avantea Legacy in Sport. L’obiettivo è raccontare cosa accade dopo l’impiego delle tecniche di riproduzione assistita: seguire i cavalli nati attraverso questi programmi durante la loro crescita e, una volta arrivati nello sport, osservare concretamente i risultati raggiunti.

Ogni episodio mette quindi al centro un cavallo, la sua genealogia e le persone che ne hanno accompagnato il percorso: allevatori, proprietari e cavalieri.

Nel secondo episodio quella storia è quella di Onlyou di Villagana e Filippo Sertori.

Ph Marco Proli

© Riproduzione riservata.

Rimani aggiornato sulle news di Horse Show Jumping

Iscriviti alla newsletter