A Gstaad, il polo si tinge di verde!

A Gstaad, il polo si tinge di verde!

Tra prati alpini e aria fresca di montagna, prende il via la Hublot Polo Gold Cup Gstaad – Kielder Agro Group e Hublot conquistano le prime vittorie, mentre Gonzalito Pieres firma un debutto da protagonista.

Dopo un’estate torrida, che piacere ritrovare prati verdi e aria fresca di montagna! La Hublot Polo Gold Cup Gstaad ha preso il via giovedì nella sua spettacolare cornice alpina, con Kielder Agro Group che ha conquistato la prima vittoria battendo Albinati Aeronautics per 11-8. Subito dopo, al suo debutto a Gstaad, Gonzalito Pieres non ha deluso le aspettative, trascinando Hublot al successo per 8-5 contro i campioni in carica di Gstaad Palace.

Centoventi cavalli, sedici giocatori, quattro squadre e, tutt’intorno, le montagne del Saanenland. Dopo settimane trascorse a giocare su campi spesso ingialliti da un’estate eccezionalmente calda e secca, la comunità europea del polo ha finalmente trovato un gradito cambio di scenario. A Gstaad i cavalli sono tornati a galoppare sull’erba verde e rigogliosa, i giocatori possono godersi temperature più fresche e le loro famiglie hanno a disposizione laghi e lunghe passeggiate tra le Alpi.

In campo, però, non è certo una vacanza. Nel match inaugurale, Albinati Aeronautics ha sorpreso Kielder Agro Group, portandosi sul 3-1 al termine del primo chukker. La risposta di Kielder è stata immediata: quattro gol nel secondo periodo hanno ribaltato la situazione, fissando il punteggio sul 5-4 all’intervallo. Il margine è rimasto minimo anche dopo il terzo chukker (7-6), prima che Juan Pepa e i suoi compagni prendessero definitivamente il largo nell’ultimo periodo, chiudendo sull’11-8.

Manuel Fernandez Llorente ha avuto un ruolo decisivo nella rimonta, mettendo a segno sei gol. Ma il suo connazionale argentino Adrian Laplacette gli ha quasi risposto colpo su colpo, realizzandone altrettanti per Albinati. Insieme, i due giocatori con handicap 6 hanno firmato dodici dei diciannove gol complessivi della partita inaugurale. Dopo la battaglia, l’asado. Chiedete però a Juan Pepa di analizzare la partita e il capitano di Kielder preferirà rispondere con un sorriso.

«Non posso parlare di tattica, non ne ho la minima idea! Quello che posso dire è che i fratelli Meier sono persone meravigliose e grandi amici. E per me poter giocare insieme a mio cognato Antonio rende tutto ancora più speciale, quasi una questione di famiglia. Eravamo entrambi semplicemente felici di essere qui.»

Antonio Manzano gioca infatti al fianco di Juan Pepa per Kielder, mentre Luca e Fabio Meier difendono i colori di Albinati. Amici prima ancora che avversari, poche ore dopo essersi affrontati sul campo si ritroveranno tutti insieme. «Non so chi meritasse di vincere oggi o cosa ci abbia permesso esattamente di farlo, ma questa sera condivideremo tutti insieme un bellissimo asado. È questa l’atmosfera che Pierre vuole creare qui.»

Forse queste parole raccontano Gstaad meglio di qualsiasi lunga spiegazione. Il polo si gioca ad altissimo livello e tutti vogliono vincere, ma il torneo è anche una parentesi di fine estate in cui giocatori, famiglie e amici trascorrono alcuni giorni insieme in un ambiente straordinario. Per Juan Pepa è diventata addirittura una tradizione di famiglia: «Veniamo con tutta la famiglia. Io e mia moglie Juana abbiamo due bambini piccoli. Trascorriamo parte dell’estate nel sud della Francia e, prima che i bambini tornino a scuola e io rientri in ufficio a guadagnare un po’ di soldi, ci piace venire qui per una settimana: le montagne, il verde, i laghi, le lunghe passeggiate… e la possibilità di stare circondati da persone splendide.»

Gonzalito Pieres trova subito il ritmo giusto.

Prima di sedersi a tavola per il tanto atteso asado, però, c’era ancora una seconda partita da disputare. E non una partita qualsiasi: segnava infatti la prima apparizione della stella più attesa dell’edizione di quest’anno, Gonzalo Pieres Jr., tre volte vincitore dell’Argentine Open. E “Gonza” non ha deluso. Ha realizzato cinque degli otto gol di Hublot, compresi due autentici golazos – uno dei quali segnato quasi da metà campo – risultando determinante nella vittoria per 8-5 contro i campioni in carica di Gstaad Palace. Hublot è partito fortissimo, portandosi sul 3-0, ma Gstaad Palace è riuscito a reagire fino a raggiungere il 5-5 all’intervallo. Pieres e compagni hanno poi ripreso il controllo della partita senza più lasciarlo, regalando così al campione argentino una vittoria al suo debutto a Gstaad.

Per la sua prima apparizione qui, il maggiore dei fratelli Pieres aveva fatto in modo di arrivare perfettamente equipaggiato: «Ho deciso di venire qui con i miei migliori cavalli dall’Inghilterra. Credo di aver fatto la scelta giusta, non vi pare?» E Gstaad sembra averlo già conquistato: «Prima di me hanno giocato questa Gold Cup tantissimi grandi campioni. Non avevo mai avuto l’opportunità di venire a Gstaad, quindi sono davvero felice di essere finalmente qui. Mio fratello mi aveva raccontato quanto si fosse divertito l’anno scorso, e ora eccomi qua! Dopo un’estate così secca, soprattutto in Spagna, è davvero impressionante arrivare qui e vedere così tanto verde. L’aria è buona, il tempo è piacevole… viene voglia di fare cose. È davvero emozionante essere qui.»

Oggi però, sarà di nuovo tempo di concentrarsi sulla competizione.

«Contro Albinati affronteremo giocatori molto forti. Dobbiamo concentrarci su noi stessi e giocare un buon polo. Se ci riusciremo, avremo le nostre possibilità.» Già nella giornata inaugurale di giovedì il pubblico ha risposto numeroso, affollandosi intorno al campo da polo dell’aeroporto di Saanen. Tra polo di altissimo livello, ritrovi, famiglie e aria fresca di montagna, Gstaad ha subito ritrovato quell’atmosfera che rende questo torneo così speciale: in campo tutti scendono per vincere; fuori dal campo, anche per vivere una settimana diversa da qualsiasi altra.

Dopo la sfilata delle squadre per le strade di Gstaad prevista venerdì, la competizione riprenderà sabato, mentre la finale di domenica è già saldamente nel mirino di tutti.

STATISTICHE

KIELDER AGRO GROUP
Juan PEPA – IT, 2 (2 gol)
Antonio MANZANO – ARG, 0 (1 gol)
Manuel FERNANDEZ LLORENTE – ARG, 6 (6 gol)
Horacio FERNANDEZ LLORENTE – ARG, 6 (2 gol)

ALBINATI AERONAUTICS
Luca MEIER – CH, 1
Fabio MEIER – CH, 1 (1 gol)
Adrian LAPLACETTE – ARG, 6 (6 gol)
Facundo RETAMAR – ARG, 6 (1 gol)

Progressione Kielder: 1-3 / 5-4 / 7-6 / 11-8

HUBLOT
Rupert KNAUF – GER, 0
Gonzalo PIERES – ARG, 7 (5 gol)
Alfonso NERO – ARG, 1 (1 gol)
Bautista BEGUERIE – ARG, 6 (2 gol)

GSTAAD PALACE
Markus GRAEFF – CH, 0
Thommy GRAEFF – CH, 3 (1 gol)
Santiago LOZA – ARG, 7 (1 gol)
Facundo KELLY – ARG, 4 (3 gol)

Progressione Hublot: 3-0 / 5-5 / 7-5 / 8-5

MEDIA ROOM

Debutto a Gstaad e prima vittoria per Gonzalo “Gonza” Pieres Jr., autore di cinque gol e protagonista di una prestazione di altissimo livello con i colori di Hublot. © Pascal Renauldon – R&B Presse

Polo Club Gstaad
pologstaad.ch

R&B Presse

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