Aachen 2026, l’Italia parte bene, azzurri settimi dopo la prima prova.
Germania al comando, il pubblico di Aachen in delirio, davanti a Belgio e Stati Uniti. Giulia Martinengo Marquet è la migliore degli italiani con il 13° posto individuale; a breve una prova decisiva per l’accesso alla finale a squadre.
Dopo la prima prova del Mondiale di salto ostacoli di Aachen, disputata ieri 19 agosto, l’Italia è partita bene, è 7ª a squadre ex aequo con l’Irlanda, con 7,69 penalità. I distacchi sono ancora piuttosto contenuti, quindi la situazione resta molto aperta. La classifica provvisoria a squadre vede Germania 1ª con 3,48, Belgio 2° con 3,69 e Stati Uniti 3° con 4,85. Seguono Gran Bretagna 4ª (4,98), Francia 5ª (4,99), Paesi Bassi 6° (5,08), poi Italia e Irlanda 7e (7,69), Israele 9° (8,16) e Arabia Saudita 10ª (8,26).
Tra gli individuali, guida il francese Julien Epaillard con Fringan de Vesquerie, vincitore della prova in 70,60, davanti all’olandese Harrie Smolders/Mr. Tac (0,68 penalità) e al britannico Scott Brash/Hello Mango (0,80). I risultati ufficiali confermano poi Sophie Hinners 4ª e Steve Guerdat e Daniel Deusser appaiati al 5° posto nella prova.

Molto positiva Giulia Martinengo Marquet con Delta Del’Isle, migliore azzurra. 13ª assoluta, 72,86 secondi e 1,13 penalità. Gli altri italiani sono Emanuele Camilli/Chacareno PS 40° (2,99), Piergiorgio Bucci/Hantano 48° (3,57) e Giacomo Casadei/Marbella du Chabli 83° (6,07). Per la squadra vengono considerati i tre migliori risultati, da cui il totale italiano di 7,69. Quindi, in sintesi, Italia pienamente in corsa. E’ dentro la top 10 che dopo la prossima fase conta per proseguire nella finale a squadre, e soprattutto è a soli 4,21 punti dalla Germania capolista. Oggi la prima manche della seconda prova sarà cruciale, passeranno le prime 10 squadre e i primi 60 individuali verso la fase decisiva.
Germania 3,48 −4,21
Belgio 3,69* −4,00
USA 4,85 −2,84
Gran Bretagna 4,98 −2,71
Francia 4,99 −2,70
Paesi Bassi 5,08 −2,61
ITALIA 7,69 —
Irlanda 7,69 =
Israele 8,16 +0,47
Arabia Saudita 8,26 +0,57
La cosa importante è la top 10. Dopo la prima manche solo le prime dieci squadre accederanno alla seconda manche decisiva di venerdì. L’Italia ha solo 0,57 punti di margine sulla 10ª, quindi domani ogni errore peserà moltissimo.
I primi 20 individuali
Qui sotto, il risultato effettivo della prova di velocità; successivamente i tempi vengono convertiti in penalità per la classifica mondiale.
Julien Epaillard Fringan de Vesquerie 70,60
Smolders Mr. Tac 71,96
Scott Brash Hello Mango 72,19
Sophie Hinners Iron Dames Singclair 72,28
Steve Guerdat Dynamix de Belheme 72,32
Daniel Deusser Otello de Guldenboom 72,32
Mark Bluman Landon de Nyze 🇮🇱 72,50
Ben Maher Point Break 72,61
Nicola Philippaerts Katanga v/h Dingeshof 72,61
Omar Abdul Aziz Al Marzooqi Enjoy de la Mure 72,62
Laura Kraut Baloutinue 72,72
Pieter Devos Casual DV Z 72,76
Giulia Martinengo Marquet Delta Del’Isle 72,86
Lillie Keenan Fasther 72,94
Nayel Nassar ESI Ali 73,41
Willem Greve Grandorado TN N.O.P. 73,56
Thibeau Spits — 73,80
Bertram Allen Qonquest de Rigo 74,00
Alberto Marquez Galobardes Kelly 74,12
Marcus Ehning Coolio 42 74,16
C’è un altro aspetto interessante. Camilli (40°) e Bucci (48°) sono attualmente dentro i primi 60, mentre Casadei è 83°. Domani quindi non c’è soltanto la battaglia dell’Italia per rimanere fra le prime dieci squadre, c’è anche quella individuale per rimanere nei primi 60 dopo la prima manche della seconda prova.
Il programma ufficiale prevede domani, giovedì 20 agosto, la prima manche della seconda prova, mentre venerdì sera si disputerà la seconda manche che assegnerà le medaglie a squadre e sette posti olimpici per Los Angeles 2028.
HSJ – RL foto di Stefano Secchi
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