Aachen 2026, Michael Jung è campione del mondo. Alla Gran Bretagna l’oro a squadre.

Aachen 2026, Michael Jung è campione del mondo. Alla Gran Bretagna l’oro a squadre.

Il fuoriclasse tedesco Jung e fischerChipmunk FRH non sbagliano nell’ultima, decisiva prova e conquistano il titolo individuale con 23 penalità.

Ros Canter è argento, Laura Collett bronzo. La Gran Bretagna domina la gara a squadre. Per l’Italia portano a termine il Mondiale Giovanni Ugolotti e Andrea Cincinnati

Michael Jung è ancora sul tetto del mondo. Davanti al pubblico di casa, nel Main Stadium di Aachen, il fuoriclasse tedesco ha conquistato il titolo mondiale individuale di Concorso Completo 2026 insieme a fischerChipmunk FRH, completando un campionato praticamente perfetto. Jung ha chiuso con 23,0 penalità, esattamente lo stesso punteggio ottenuto nel dressage, nessuna penalità nel cross-country e, soprattutto, nessun errore nell’ultima e delicatissima prova di salto ostacoli.
Una vittoria costruita sulla precisione e sul sangue freddo, perché alla vigilia dell’ultima prova il margine sui britannici era ridottissimo.
Alle sue spalle c’era infatti Rosalind Canter con Lordships Graffalo, seconda dopo il cross con 23,4 penalità, appena quattro decimi dal tedesco. Terza Laura Collett con London 52, a 23,6.
In pratica, tra i primi tre c’erano appena sei decimi, una barriera avrebbe potuto cambiare completamente il volto del podio.

Jung non sbaglia, il titolo resta in Germania.

La pressione sul tedesco era enorme. Michael Jung sapeva che per essere certo dell’oro non poteva permettersi errori.
E non ne ha commessi. fischerChipmunk FRH ha completato il percorso di salto ostacoli senza abbattimenti e nel tempo, lasciando immutato il punteggio di 23,0 p.n. con cui il binomio aveva terminato il cross-country.
Un risultato ancora più significativo considerando quanto il percorso conclusivo di Aachen si sia dimostrato selettivo e quanto numerosi siano stati gli errori nel corso della giornata.
Jung ha così trasformato il minimo vantaggio accumulato dopo il cross in una medaglia d’oro mondiale.

Canter perfetta, ma quattro decimi valgono l’argento.

A rendere ancora più spettacolare il successo di Jung è stata la prestazione di Ros Canter e Lordships Graffalo.
La britannica non gli ha regalato nulla.
Canter ha infatti realizzato a sua volta un percorso netto e nel tempo, conservando i suoi 23,4 punti negativi. Nessuna barriera e nessuna penalità da aggiungere.
Il titolo si è quindi deciso per appena 0,4 penalità.
Una differenza minima che racconta meglio di qualsiasi altra cosa il livello tecnico della finale di Aachen, Jung oro a 23,0, Canter argento a 23,4.
L’errore di Laura Collett costa caro, ma arriva il bronzo
Diverso il finale di Laura Collett e London 52. La britannica partiva dalla terza posizione con 23,6 penalità ed era ancora pienamente in corsa per il titolo. Nel salto ostacoli, però, è arrivato l’errore che ha definitivamente allontanato la possibilità dell’oro.

Collett ha aggiunto 4,4 penalità al suo punteggio, terminando il Mondiale a 28,0.
L’errore non le ha fatto perdere il podio, ma ha aperto ulteriormente la distanza dalle prime due.
Il podio individuale di Aachen 2026 è quindi di altissimo livello. Michael Jung e fischerChipmunk FRH campioni del mondo con 23,0, Ros Canter e Lordships Graffalo argento con 23,4, Laura Collett e London 52 bronzo con 28,0.

Gran Bretagna d’oro a squadre.

Se nell’individuale la festa è tedesca, nella gara a squadre è la Gran Bretagna a conquistare il titolo mondiale.
La squadra britannica ha chiuso con 84,0 penalità, precedendo nettamente la Germania, argento con 95,6, mentre gli Stati Uniti hanno conquistato il bronzo con 113,5. (live.rechenstelle.de)
Determinante la solidità del terzetto britannico rimasto in gara.
Ros Canter e Lordships Graffalo hanno terminato a 23,4, Laura Collett e London 52 a 28,0 e Tom McEwen con JL Dublin a 32,6.
Proprio McEwen ha aggiunto quattro penalità nel salto ostacoli, ma il vantaggio costruito dalla Gran Bretagna nelle prime due prove ha consentito alla squadra di conservare saldamente la leadership.
La Germania ha potuto festeggiare l’oro individuale di Jung, ma ha dovuto accontentarsi dell’argento a squadre con 95,6. Terzi gli Stati Uniti, capaci di risalire fino al bronzo con 113,5.

Un salto ostacoli che ha presentato il conto.

L’ultima prova ha confermato ancora una volta una delle regole non scritte del Completo. Dopo il dressage e un cross-country così impegnativo, il salto ostacoli non è mai una semplice passerella.
Il percorso di Aachen ha provocato numerosi errori e ha modificato diverse posizioni della classifica.
Tra i binomi di vertice, Jung e Canter sono riusciti a difendere le proprie posizioni grazie a due percorsi senza penalità. Laura Collett ha invece aggiunto 4,4 punti, mentre Tom McEwen ha pagato quattro penalità.
Più indietro anche diversi altri protagonisti hanno lasciato barriere a terra, confermando quanto fosse difficile mantenere precisione e freschezza dopo le fatiche del cross.

Gli azzurri. Ugolotti il migliore, Cincinnati porta a termine un Mondiale durissimo.

Per l’Italia sono stati Giovanni Ugolotti con Duke Of Champions e Andrea Cincinnati con Cecelia Lad a raggiungere la prova conclusiva di salto ostacoli.
Ugolotti era arrivato all’ultima giornata con 53,1 penalità. Nel percorso conclusivo ha commesso tre errori, agli ostacoli 3, 4A e 13A, ai quali si sono aggiunte 2,4 penalità per il tempo.
In totale sono state quindi 14,4 penalità nel salto, che hanno portato il punteggio conclusivo del binomio azzurro a 67,5.

Aachen 2026, Michael Jung è campione del mondo. Alla Gran Bretagna l’oro a squadre.
Aachen 2026, Michael Jung è campione del mondo. Alla Gran Bretagna l’oro a squadre. 4


Anche Andrea Cincinnati e Cecelia Lad hanno portato a termine il Mondiale. Il loro risultato era stato fortemente condizionato dal cross-country, chiuso con 132,8 penalità e due disobbedienze.
Nel salto ostacoli Cincinnati ha aggiunto altre 14,4 penalità; tre errori, agli ostacoli 8, 10 e 13B, più 2,4 penalità sul tempo. Il punteggio conclusivo è stato quindi di 181,3.
Per l’Italia il Mondiale era già diventato particolarmente difficile durante il cross-country, nel quale erano usciti di scena gli altri tre binomi azzurri: Vittoria Panizzon con DHI Jackpot, Francesco Aondio Bertero con It’s Athene e Paolo Torlonia con Zinny.
L’Italia non ha quindi potuto ottenere una classifica finale nella competizione a squadre.

Aachen 2026, Michael Jung è campione del mondo. Alla Gran Bretagna l’oro a squadre.
Aachen 2026, Michael Jung è campione del mondo. Alla Gran Bretagna l’oro a squadre. 5

Aachen incorona ancora Michael Jung.

Il protagonista assoluto della domenica resta però Michael Jung. A 44 anni il campione tedesco aggiunge un altro titolo mondiale a una carriera straordinaria e lo fa nel modo più difficile, davanti al pubblico di casa e con appena quattro decimi di vantaggio sull’avversaria più vicina.
Tre prove e un unico punteggio, 23,0 p.n.

Dressage, cross-country e salto ostacoli non hanno aggiunto una sola penalità alla sua gara.

Nel momento decisivo Ros Canter ha risposto con un altro percorso perfetto, ma quei quattro decimi conquistati prima del cross sono bastati a Jung per salire sul gradino più alto del podio.

Michael Jung e fischerChipmunk FRH sono i nuovi campioni del mondo di Completo. La Gran Bretagna si prende il titolo a squadre. Aachen chiude così il suo Mondiale di Eventing con una finale decisa sul filo dei decimi e delle barriere.

HSJ _ RL foto Stefano Secchi nelle foto Giovanni Ugolotti – Andre Cincinnati. In copertina MIchael Jung

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