Ortelle celebra i Santi Patroni San Giorgio e San Fortunato. Il 17 Agosto la solennità si intreccia con l’Arma e la tradizione del IV Reggimento Carabinieri a Cavallo.
Oggi, 17 agosto, la comunità di Ortelle si stringe intorno alle sue radici spirituali ed identitarie per i solenni festeggiamenti civili e religiosi in onore dei Santi Patroni, San Giorgio Martire e San Fortunato.
Ad impreziosire e rendere ancora più solenne questa importante ricorrenza vi sarà la straordinaria presenza di un drappello del IV Reggimento Carabinieri a Cavallo, che renderà gli onori ai Patroni della città, testimoniando un profondo legame di vicinanza tra la popolazione e le istituzioni nazionali.
Un’icona di storia, istituzione e passione per il mondo equino. La presenza di un drappello del IV Reggimento Carabinieri a Cavallo — unico reggimento interamente montato delle Forze Armate italiane — non rappresenta soltanto un momento di altissimo pregio rappresentativo. Questa storica istituzione raccoglie l’eredità delle antiche tradizioni cavalleresche dell’Arma, esprimendo una perfetta sinergia tra etica militare, valore sociale e passione equestre.
Oltre ai prestigiosi compiti di rappresentanza e all’esecuzione del celebre Carosello Equestre, noto e ammirato in tutto il mondo per la sua maestria tecnica e spettacolarità, il IV Reggimento è impegnato quotidianamente in fondamentali attività di servizio per la collettività e la tutela del territorio.
Controllo del territorio e perlustrazione, presidio capillare di aree verdi, parchi urbani, riserve naturali e zone impervie o non raggiungibili dai tradizionali mezzi a motore.

Ordine pubblico.
Supporto operativo di grande efficacia in occasione di grandi eventi sportivi, manifestazioni di piazza e vertici internazionali, dove la figura del binomio cavallo- cavaliere garantisce una spiccata capacità dissuasiva e una prospettiva d’osservazione privilegiata, allo scopo sono coinvolti per queste operazioni cavalli di razza Murgese.
Soccorso e ricerca. Partecipazione attiva alle operazioni di ricerca e soccorso in caso di calamità naturali o persone disperse in ambienti rurali e montani.
La presenza del drappello in occasione delle celebrazioni di San Giorgio Martire – egli stesso Santo guerriero tradizionalmente raffigurato a cavallo – e di San Fortunato assume un forte valore simbolico di protezione, legalità e devozione. La cittadinanza tutta, i fedeli e gli appassionati del mondo equestre sono invitati a partecipare ai momenti solenni della giornata per condividere l’emozione di una festa che unisce fede, storia e la nobile tradizione dell’Arma.
Augusto Carluccio
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