Bourg-en-Bresse: il Jumping è entrato nel vivo, parterre stellare per la 35ª edizione
È entrato nel vivo il Jumping International de Bourg-en-Bresse Ain 2026, che ha aperto ufficialmente i battenti il 6 maggio ad Ainterexpo e sta già regalando grande sport e spettacolo. Con 22 nazioni rappresentate, l’evento conferma anche quest’anno il suo ruolo di appuntamento di riferimento nel calendario internazionale del salto ostacoli.
A catturare l’attenzione è soprattutto il livello del campo partenti, con una masterlist di altissimo profilo. Tra i nomi di punta figura Mégane Moissonnier, vincitrice dell’edizione 2025, tornata a Bourg-en-Bresse con l’obiettivo di confermarsi. In gara anche Julien Épaillard, già vincitore nel 2024 e recentemente laureatosi campione di Francia Pro Élite 2026, insieme a Kevin Staut.
Il lotto dei partecipanti include inoltre cavalieri di primo piano del panorama internazionale come Grégory Wathelet, José María Larocca e Rik Hemeryck, a conferma della qualità tecnica di questa 35ª edizione.
Grande interesse anche per la presenza dello svizzero Steve Guerdat, attuale numero 11 del ranking mondiale, uno dei protagonisti più attesi dal pubblico.
Non solo sport: mentre le competizioni sono già in pieno svolgimento, il pubblico può vivere un’esperienza completa grazie al villaggio espositori, alle numerose animazioni e alle suggestive sessioni serali, che contribuiscono a rendere unico l’appuntamento di Bourg-en-Bresse.
Il Jumping International di Bourg-en-Bresse si conferma così, anche nel 2026, una vera festa dell’equitazione internazionale, dove sport di altissimo livello e atmosfera conviviale si incontrano.
Ph Agence Ecarie
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