Paradressage Italia, ad Aachen parte la corsa verso Los Angeles 2028.

Paradressage azzurro, ad Aachen parte la corsa verso Los Angeles 2028.

Italia al via dei FEI World Championships con quattro binomi. Benedetti: «Morale alto, puntiamo alla qualificazione paralimpica e, perché no, a qualche medaglia».

Il Paradressage italiano è pronto a entrare in scena ai FEI World Championships di Aachen con un obiettivo ben preciso: compiere un passo importante verso i Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. «Morale alto e consapevolezza nelle proprie qualità». È con queste parole che Alessandro Benedetti, Capo Equipe del Team Italia di Paradressage, descrive lo stato d’animo della squadra alla vigilia dell’esordio nel rettangolo dello “Stadium 3”.

«La squadra azzurra scenderà in campo con l’obiettivo della qualificazione per i Giochi di Los Angeles – ha aggiunto Benedetti – e, perché no, di qualche medaglia». Aachen rappresenta dunque anche per i para-atleti italiani il punto di partenza del progetto “Road to Los Angeles” della Federazione Italiana Sport Equestri, il percorso che accompagnerà gli azzurri verso l’appuntamento paralimpico del 2028. Sono complessivamente 94 i binomi iscritti al Mondiale, in rappresentanza di 31 nazioni. Ventuno Paesi partecipano anche alla competizione a squadre e tra questi figura naturalmente l’Italia.

Nella mattinata di martedì 18 agosto tutti i cavalli azzurri hanno superato senza problemi la horse inspection, confermando così il quartetto che difenderà i colori italiani ad Aachen. La squadra è composta da Massimiliano Chiatante con Fashion Girl, dall’atleta del Gruppo Paralimpico della Difesa Sara Morganti con Bond Girl 18, dall’agente delle Fiamme Azzurre della Polizia Penitenziaria Francesca Salvadè con Escari e da Federica Sileoni con Leonardo.

Al fianco degli atleti ci sarà lo staff federale formato, oltre che dal Capo Equipe Alessandro Benedetti, dal Veterinario di squadra Fabrizio Monici, dal Massofisioterapista dei cavalli Antonio Inghilleri, dal Fisioterapista Mario Ferrante e da Anna Baroni, responsabile del coordinamento logistico insieme a Elisa Solerio, Capo Missione FISE ai FEI World Championships.

Un medagliere azzurro da 23 podi.

L’Italia arriva all’appuntamento iridato forte di una tradizione importante nel Paradressage internazionale. Tra Giochi Paralimpici, Campionati Europei e Mondiali, gli azzurri hanno infatti conquistato complessivamente 23 medaglie. Ben 19 portano la firma di Sara Morganti, autentico punto di riferimento del movimento italiano. Sei di queste sono arrivate ai Campionati del Mondo: a Herning 2022 Morganti ha conquistato l’argento individuale e l’oro nel Freestyle; ai WEG di Tryon 2018 ha ottenuto l’argento individuale, mentre ai WEG di Caen 2014 ha centrato l’argento individuale e l’oro nel Freestyle.

Il programma del Paradressage.

La competizione prenderà il via mercoledì 19 agosto con i Gradi I, II e III, mentre giovedì 20 sarà il turno dei Gradi IV e V. In programma la prima qualifica individuale per il Freestyle, il Grand Prix A, che assegnerà anche le prime medaglie individuali del Mondiale. Venerdì 21 agosto torneranno in rettangolo i concorrenti dei Gradi I, II e III, seguiti sabato 22 da quelli dei Gradi IV e V, per la seconda qualifica individuale al Freestyle, il Grand Prix B. I risultati ottenuti nel Grand Prix A e nel Grand Prix B saranno inoltre validi per la Team Competition, dalla quale usciranno le nazioni medagliate nella prova a squadre. Domenica 23 agosto il gran finale: tutti i Freestyle chiuderanno il programma del Paradressage e assegneranno le ultime medaglie individuali. Per l’Italia, però, Aachen rappresenta qualcosa di più di un Mondiale: è il primo grande passaggio di un percorso che guarda già a Los Angeles 2028.

HSJ – RL nella foto di Stefano Secchi Sara Morganti

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