Turchetto e Zamana protagonisti a St. Margarethen, Messersì quarto a Samorin.
Due vittorie azzurre nei Gran Premi disputati in Austria. Buoni piazzamenti anche a Samorin, Kronenberg e Deauville per i cavalieri italiani impegnati nei concorsi internazionali.
Lo scorso fine settimana sarebbe da incorniciare per l’Italia del salto ostacoli a St. Margarethen, in Austria, dove sono arrivate due vittorie nei Gran Premi internazionali grazie a Roberto Turchetto e Matteo Zamana.
Domenica 16 agosto Roberto Turchetto ha conquistato il Gran Premio del CSI2* in sella a Diabolo d’Encre. L’azzurro ha completato senza errori sia il percorso base sia il barrage, chiudendo la seconda manche con l’ottimo tempo di 42.52 secondi, risultato che gli ha consegnato il successo.
Tra i protagonisti della gara anche Matteo Zamana, sesto con Captain Conner grazie a un doppio netto chiuso in 48.40 secondi. Dei 37 binomi al via, 14 hanno ottenuto l’accesso al barrage. Tra questi anche Carolina Palmucci, nona con Casargos C dopo un errore in barrage (0/4; 46.60), e Tommaso Varuzza, 12esimo con Lady Douglas della Corte (0/4; 49.45).
Il fine settimana austriaco aveva già regalato una soddisfazione a Matteo Zamana. Sabato, infatti, il cavaliere italiano si era aggiudicato il Gran Premio del CSI1* con l’otto anni Captain Cooper 12. La coppia è stata l’unica a completare entrambi i percorsi senza penalità, fermando il cronometro del barrage a 46.71 secondi.
Messersì ai piedi del podio a Samorin.
Buone notizie per i colori azzurri sono arrivate anche dall’X-Bionic Sphere di Samorin, dove Andrea Messersì ha ottenuto il quarto posto nel Gran Premio del CSI2*, prova da 1.55 che ha visto 37 binomi al via e otto qualificati per il barrage.
In sella a Quasimodo vh Molenhof, Messersì ha firmato un doppio percorso netto, concludendo il barrage in 44.65 secondi. Nella seconda manche è entrato anche Juan Carlos Garcia, che con King of Panama Hero Z ha terminato al sesto posto con quattro penalità e il tempo di 43.04 secondi.
La vittoria è andata alla statunitense Carlee McCutcheon, prima con Aralyn Blue grazie a un doppio netto e al tempo di 37.79 secondi.
Sempre a Samorin, nel Gran Premio riservato agli Under 25, Angela Criscuoli ha sfiorato l’accesso al barrage. Con Casper Z, la giovane azzurra ha chiuso al nono posto con quattro penalità nel percorso base (4/67.81), risultando la prima degli esclusi dalla fase decisiva.
Sacco in barrage a Kronenberg.
Nel CSI2* di Kronenberg, nei Paesi Bassi, il miglior risultato italiano nel Gran Premio porta la firma di Giorgio Sacco. In sella a Qionno Van’t Merelsnest, l’azzurro ha superato senza errori il percorso base, conquistando un posto tra i 16 binomi ammessi al barrage sui ben 81 partenti.
Un errore nella seconda manche gli è valso l’11esima posizione finale (0/4; 40.83). Il successo è andato all’irlandese Ciaran Nallon con Casalla Blue PS, autore di un doppio netto nel tempo di 36.75 secondi.
Rolli primo degli esclusi dal barrage a Deauville.
A completare il quadro dei risultati azzurri del fine settimana c’è il 13esimo posto di Giuseppe Rolli nel Gran Premio del CSI4* di Deauville, in Francia.
In sella a Eiffel de Hus, Rolli ha concluso il percorso base con tre penalità per il tempo, risultando il primo dei binomi esclusi dal barrage. Alla prova, disputata su ostacoli da 1.55, hanno partecipato 50 concorrenti, con 12 qualificati per la fase decisiva.
La vittoria è rimasta in casa grazie al francese Julien Epaillard, che con Donatello d’Auge ha completato il barrage senza errori nel tempo di 42.34 secondi.
HSJ – RL foto Stefano Secchi – Carolina Palmucci con Casargos
© Riproduzione riservata.
