La colica nel cavallo: il recupero alimentare postoperatorio 

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Migliorare la salute e le performance dei nostri amici equini

Riprende la serie di articoli riguardanti la colica nel cavallo (leggi l’ultimo articolo sulla procedura chirurgica, clicca qui). Questa volta ci soffermiamo sulla gestione del regime alimentare di un cavallo dopo un intervento chirurgico o a seguito di un episodio di colica. 

La Dott.ssa Barbara Garbagnati della Clinica Veterinaria Piola, stimata specialista veterinaria, sottolinea l’importanza di distinguere le terapie mediche da quelle chirurgiche, soffermandosi su quanto sia importante sapere se sia stata o meno eseguita una procedura di anastomosi per delineare un corretto piano alimentare post-operatorio.

Per anastomosi si intende l’asportazione di un tratto intestinale con conseguente collegamento di due parti di intestino, oppure un’enterotomia, cioè un’incisione sul tratto intestinale.

La gestione dell’alimentazione post-operatoria

I cavalli sottoposti a terapia chirurgica richiedono spesso una gestione alimentare specifica, soprattutto quando viene eseguita un’anastomosi. In tali casi, il periodo appena successivo all’intervento (circa 48 ore) prevede innanzitutto la reidratazione del paziente, incoraggiandolo a bere prima di introdurre qualsiasi alimento. 

Inizialmente, vengono somministrati solo cibi bagnati e privi di farine, poi si inizia a introdurre mangime, sempre bagnato, incorporando infine fieno a fibra corta. La logica di questa scelta è evitare che le fibre lunghe si accumulino nella zona intestinale ristretta sottoposta a procedura chirurgica.

Quando non viene eseguita un’anastomosi, i cavalli possono spesso riprendere più rapidamente il loro regime alimentare. Iniziando con pastoni lassativi o cibo normale con additivi che favoriscano l’idratazione maggiore del contenuto intestinale. 

Dopo le dimissioni, si consiglia di riprendere l’alimentazione normale e di somministrare il cibo suddividendolo in 3-4 pasti al giorno per fare in modo che i cavalli vengano alimentati per più ore nel corso della giornata. Questo perché tutti i cavalli che hanno avuto una riduzione o una soppressione dell’alimentazione per qualche giorno, spesso, possono sviluppare gastrite. Per questa ragione risulta fondamentale una lenta e graduale ripresa della dieta normale, per dare il tempo alla mucosa gastrica di tornate alle sue normali condizioni fisiologiche.

Nei casi che coinvolgono problemi al colon, può essere necessario un regime lassativo delicato che coinvolga trattamenti non irritanti che gradualmente accompagnino alla ripresa di una dieta normale (circa una settimana dopo la dimissione).

Colica dovuta a intolleranze alimentari: l’importanza di diete personalizzate

Nei casi in cui la colica derivi da intolleranze alimentari, una dieta personalizzata è fondamentale. È possibile ridurre le quantità di cereali o prevedere l’assunzione di mangimi specifici e prodotti che siano in grado di migliorare l’assorbimento dei nutrienti da parte del cavallo a livello intestinale. 

La malnutrizione e i problemi di assorbimento, inoltre, possono influire negativamente sulla performance sportiva del cavallo.

In conclusione, il recupero post-operatorio e la gestione alimentare di questi animali a seguito di una procedura chirurgica per il trattamento di una colica, richiedono un’attenzione meticolosa da parte di veterinario, proprietario del cavallo e ragazzi di scuderia.

In generale, sia che i cavalli siano stati sottoposti a procedura chirurgica o che abbiamo avuto una semplice colica medica, non devono perdere peso e soprattutto non devono perdere massa muscolare per poter tornare alle performance sportive precedenti l’episodio in tempi relativamente brevi. Per questo, è fondamentale tornare al regime alimentare pre-colica il prima possibile, sempre nel rispetto del problema che ha avuto l’animale.

Normalmente, dopo un’operazione chirurgica, il cavallo dovrà fare passo a mano per circa 2 mesi. Mesi in cui bisognerà stare attenti all’apporto proteico e si dovrà ridurre del 25/30% l’assunzione del mangime, mentre per il fieno si potrà tornare alle quantità normalmente somministrate prima dell’intervento.

Nel caso in cui il cavallo non sia stato sottoposto a procedura chirurgica, invece, si procederà con una dieta più leggera per i primi 3-4 giorni, e poi potrà tornare ad un’alimentazione normale.

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In collaborazione con la Dott.ssa Barbara Garbagnati della Clinica Veterinaria Piola

© Riproduzione riservata.

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