Franca Zanetti: «Con Avantea possiamo continuare a valorizzare le nostre migliori linee genetiche»

Franca Zanetti: «Con Avantea possiamo continuare a valorizzare le nostre migliori linee genetiche»

Tra le figure di riferimento dell’allevamento italiano, Franca Zanetti porta avanti da anni, con l’Allevamento di Cavalli Sportivi FZ Team, un progetto di selezione nel quale esperienza, studio delle genealogie e innovazione procedono di pari passo. Un percorso che vede nelle tecniche di riproduzione assistita di Avantea uno strumento ormai consolidato per programmare e sviluppare le linee genetiche dell’allevamento.

L’abbiamo incontrata a Verolanuova, in occasione della Finale Avantea del Circuito FISE Cavalli Giovani 2026, subito dopo la vittoria di Cometa FZ, montata da Alessandro Colombo, nel campionato FISE riservato ai cavalli di quattro anni.

Un risultato importante che si aggiunge al percorso dell’Allevamento di Cavalli Sportivi FZ Team e che, soprattutto, ci ha offerto l’occasione per parlare con Franca Zanetti di selezione, genealogie e delle possibilità che le tecniche di riproduzione assistita mettono oggi a disposizione degli allevatori.

Franca, partiamo da Cometa FZ e dalla vittoria ottenuta qui a Verolanuova. Che cavalla è e qual è la sua storia?

«Sono molto contenta. Cometa FZ è una cavalla nata grazie alle tecniche di riproduzione assistita di Avantea, nelle quali credo e in cui ripongo molta fiducia. È una cavalla promettente, tanto che è già stata venduta a un cliente americano e crediamo molto nel suo futuro.»

Una storia interessante anche dal punto di vista genealogico. Da quali linee nasce Cometa FZ?

«È una figlia di Comme Il Faut e la madre è Gegonda FZ, una figlia di Carrera VDL che oggi non c’è più. Era una cavalla importante, che ha proseguito la propria carriera sportiva in America. Di lei abbiamo ancora un embrione conservato presso Avantea, da Cornet Obolensky, che intendiamo impiantare il prima possibile.»

Proprio la possibilità di preservare e continuare a sviluppare linee materne di particolare valore è uno degli aspetti che Franca Zanetti considera più importanti nell’utilizzo delle tecniche di riproduzione assistita.

Cometa FZ continuerà ora la propria stagione sportiva. Hai già in programma di utilizzare queste tecniche anche su di lei?

«Sì. Dopo queste finali dovrà affrontare anche le Finali MASAF e vorrei utilizzare su di lei la stessa procedura per ottenere embrioni da stalloni importanti. Le sue performance non sono assolutamente diverse da quelle dei puledri nati attraverso la monta naturale o con le tecniche tradizionali. È una cavalla molto promettente e allo stesso tempo possiamo iniziare a programmare anche il suo futuro dal punto di vista riproduttivo.»

Un aspetto particolarmente interessante per un allevatore: poter portare avanti il percorso sportivo di una cavalla e, contemporaneamente, valorizzarne il potenziale genetico.

È proprio questa una delle ragioni per cui hai scelto di utilizzare le tecniche di Avantea nel tuo allevamento?

«Assolutamente. La madre di Cometa FZ, per esempio, era in attività sportiva e non volevamo farle portare avanti direttamente una gravidanza. Attraverso questa tecnica siamo riusciti a ottenere diversi embrioni e siamo stati molto soddisfatti.»

L’esperienza di Franca Zanetti con Avantea non si limita però alle cavalle impegnate nello sport. Le tecniche di riproduzione assistita possono offrire opportunità importanti anche quando l’età o determinate difficoltà riproduttive rendono più complesso ottenere un puledro attraverso metodi tradizionali.

Quali sono, secondo la tua esperienza, i vantaggi più importanti per un allevatore?

«Utilizzo molto questa tecnica anche su cavalle anziane, che magari non possono più portare avanti direttamente una gravidanza, oppure su cavalle che hanno difficoltà a mantenerla. È una possibilità bellissima perché ci permette di continuare ad avere puledri da madri importanti senza creare problematiche alle cavalle.»

Le possibilità riguardano anche la scelta degli stalloni?

«Sì, certamente. Possiamo utilizzare anche stalloni che non ci sono più oppure soggetti con una fertilità ridotta. È un altro aspetto molto interessante, perché permette di continuare a lavorare con determinate genetiche e di ottenere più embrioni.»

Per Franca Zanetti, dunque, la riproduzione assistita è entrata concretamente nella programmazione dell’Allevamento di Cavalli Sportivi FZ Team. Cometa FZ non rappresenta un caso isolato: sono diversi i giovani cavalli dell’allevamento nati attraverso le tecniche di Avantea e alcuni di loro erano presenti proprio nelle finali di Verolanuova.

«Con questa tecnica ho ottenuto tantissimi cavalli. Anche qui alle finali ne avevamo diversi nati grazie ad Avantea, da differenti linee genetiche. È una tecnologia che utilizzo molto e nella quale credo.»

La testimonianza di Franca Zanetti racconta così il ruolo che la riproduzione assistita può assumere all’interno di un programma allevatoriale strutturato: uno strumento che affianca l’esperienza e le scelte dell’allevatore e che permette di preservare linee genetiche importanti, programmare gli accoppiamenti e conciliare, quando necessario, carriera sportiva e attività riproduttiva.

La vittoria di Cometa FZ diventa quindi l’occasione per raccontare un percorso molto più ampio, nel quale le tecniche di riproduzione assistita di Avantea accompagnano le scelte allevatoriali e contribuiscono alla programmazione delle generazioni future.

Alessandra Ceserani

ph Chira Studio

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