Gestione della gastrite nel cavallo: i consigli del Dottor Biglietti

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Sintomi, diagnosi e terapie, quello che c’è da sapere

Il dottor Biglietti, Medico Veterinario della Clinica Veterinaria Piola, nel podcast di questa settimana ha approfondito il tema della gastrite nel cavallo, fornendo dettagli preziosi per permettere ai proprietari di affrontare le problematiche annesse e causate da questa patologia in modo efficace.

La frequenza della gastrite nei cavalli

Parlando della frequenza della gastrite nei cavalli, il dottor Biglietti sottolinea che, sebbene possa sembrare sorprendente, tale condizione è spesso asintomatica.

Al contrario di quanto si pensi, è raro osservare un cavallo con gastrite che rifiuta il cibo o manifesta dolore addominale.

Tuttavia, il campanello d’allarme spesso è rappresentato da una perdita di peso progressiva e dalla comparsa di problematiche secondarie come l’accumulo di gas intestinale e possibili cambiamenti nella posizione dell’intestino.

Una diagnosi tempestiva e le possibili terapie

L’unico modo per poter valutare il grado di gravità e la presenza di eventuali gastriti e ulcere gastriche è eseguire una gastroscopia. Questa va fatta a digiuno e si può eseguire sia in sculeria che in clinica”.

Dott. Giovanni Biglietti

Cruciale per una corretta gestione della gastrite equina è una diagnosi accurata, che può essere fatta eseguendo una gastroscopia.

Una diagnosi tempestiva permette una valutazione più precisa della gravità della patologia e facilita la pianificazione di un trattamento mirato.

I vantaggi della gastroscopia

La gastroscopia consente di identificare precocemente le lesioni della mucosa, inclusi ulteriori dettagli sulla gravità della patologia. La possibilità di eseguire l’esame sia in scuderia che in clinica, a seconda delle necessità, facilita una diagnosi tempestiva e l’avvio di un trattamento mirato.

Gestione delle ulcere gastriche

La presenza di ulcere gastriche richiede un’attenzione particolare. Il dottor Biglietti chiarisce che la gravità della patologia influenza il piano di trattamento. Per forme lievi, integratori gastroprotettori possono essere sufficienti, prevenendo un peggioramento della situazione.

Farmaci specifici per ulcere gastriche profonde

Nel caso di ulcere gastriche profonde, il dottor Biglietti suggerisce l’uso di farmaci specifici come l’omeprazolo. Questi agenti sono progettati per affrontare le lesioni più profonde, riducendo l’acidità gastrica e facilitando la guarigione della mucosa.

L’importanza di una corretta alimentazione

Un aspetto cruciale nella gestione della gastrite equina riguarda l’alimentazione. Il dottor Biglietti consiglia vivamente di eliminare i cereali dalla dieta del cavallo. I cereali, infatti, possono abbassare il pH gastrico, aumentando l’acidità dello stomaco.

Inoltre, suggerisce di somministrare il mangime dopo il fieno. Questo approccio ha una duplice funzione: elimina il rischio associato ai cereali e rallenta lo svuotamento dello stomaco, migliorando la digestione complessiva.

Il dottor Biglietti conclude sottolineando l’importanza di coinvolgere il proprietario del cavallo nel processo di gestione della gastrite nel cavallo.

La collaborazione con il medico veterinario, inoltre, è fondamentale per garantire il benessere a lungo termine del cavallo affetto da gastrite.

In conclusione, i consigli del dottor Biglietti forniscono un quadro completo per affrontare questa patologia, offrendo ai proprietari di cavalli nuove strategie pratiche per mantenere la salute del proprio meraviglioso animale.

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In collaborazione con la Clinica Veterinaria Piola

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