Giovani cavalli protagonisti a Montenmedio: spettacolo e grandi numeri nella seconda settimana dell’Andalucía Sunshine Tour
La seconda settimana del XXXII Andalucía Sunshine Tour si apre nel segno dei giovani talenti e dei grandi numeri, confermando ancora una volta il prestigio del circuito internazionale che anima le strutture di Montenmedio, a Vejer de la Frontera. Oltre cento partenti in diverse categorie e quattro campi gara in funzione contemporaneamente: numeri che raccontano meglio di qualunque parola l’importanza dell’evento.
I cavalli di 8 anni hanno regalato subito emozioni nel campo Milton, dove Pop Up, montato da Álvaro González de Zárate, ha centrato la sua seconda vittoria consecutiva. Un risultato che sottolinea la costanza e la qualità del binomio. Nella prova B degli 8 anni, applausi per la tedesca Kendra Claricia Brinkop in sella a Sniper des Lilas Blancs, che bissa il successo ottenuto nella prima settimana.
Tra i 7 anni, il nome da seguire è quello di Ever So Clever GM Z con l’irlandese Jack Ryan: tre gare disputate e tre piazzamenti di vertice, a conferma di un soggetto estremamente promettente. Le vittorie nelle altre due categorie per i 7 anni sono andate a Cargese Peguignon Z con il belga Louis Lambrecht e a Januzaj montato dal ceco Jaroslav Sima, protagonista anche tra i 6 anni grazie al successo con Uquila.
Proprio nella prima categoria dei 6 anni si conferma l’ottimo momento di Jaroslav Sima, che porta a cinque le vittorie stagionali a Montenmedio con Uquila, mentre il tedesco Marius Brinkmann si impone con Thorin von des Mittelerde nella seconda categoria.
Le prove dei 5 anni, giudicate senza cronometro, hanno visto numerosi percorsi netti e prime posizioni condivise, a dimostrazione di un livello medio molto elevato.
Con una partecipazione massiccia e un livello tecnico di assoluto rilievo, l’Andalucía Sunshine Tour continua a confermarsi come uno dei punti di riferimento mondiali per la crescita dei giovani cavalli e per il salto ostacoli internazionale, con un forte impatto anche sul turismo e sull’economia del territorio andaluso.
Credits: Moisés Basallote

