G.P. Giorgio Jegher 2024. Un triple sec o un vero sorso di Cointreau? 

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cavallo durante una corsa di trotto

Il 6 anni di Samuele Querci torna vittorioso da Cagnes-sur-mer per confermare lo stato di forma.

Il Montebello di Trieste

Per gli ippici triestini, ma non solo per loro, l’ippodromo posto nella zona nord della città fin dalla sua nascita (1892) ha rappresentato un vero punto d’incontro. 

Una storia di vera passione per le corse di trotto che ha visto nella gestione dell’ippodromo Montebello alternarsi numerosi personaggi tra cui Giorgio Jegher romano di nascita ma triestino di origini che nel 1945 ne prese la direzione.

L’inventore della schedina Totip

Fu proprio Giorgio Jegher che ebbe l’idea pochi mesi dopo la nascita della schedina del Totocalcio di creare, insieme all’amico Mario Coccia, una scommessa simile. 

Nacque nel 1948 la schedina Totip, abbreviazione di totalizzatore ippico, che ebbe grande popolarità nel mondo delle corse di trotto e galoppo.

Come si giocava la schedina Totip

Sei corse scelte tra quelle della domenica con i cavalli suddivisi in gruppi contraddistinti dai simboli 1 X 2 indovinando i gruppi di appartenenza del primo e secondo arrivato.

1964 nasce il Memorial Giorgio Jegher 

Fu l’anno successivo alla scomparsa di Jegher che la figlia Rossella unitamente a Roberto Augelli, subentrati nella direzione dell’ippodromo, decisero di dar vita ad una corsa intitolata ad uno dei promotori dell’ippodromo di Trieste.

Nacque così il Memorial Giorgio Jegher una corsa per cavalli indigeni che nei decenni ha visto l’iscrizione nel suo Albo d’Oro di cavalli autori di grandi prestazioni in carriera.

Da Mistero a Delfo continuando con Fiorino Bell, Mint di Jesolo e nel 2007 El Nino con guida Bellei che ottenne il record per la categoria (1.12.7) alcuni dei nomi di spicco.

Va annotato che fu nel giorno della vittoria di El Nino che si giocò l’ultima schedina Totip essendo calato enormemente l’interesse verso quel tipo di scommessa.

Gran Premio Giorgio Jegher 2024 

In dieci, salvo defezioni delle ultime ore, i cavalli alla partenza di questa edizione (Gr.3 mt.1660 € 37.400,00)  con un mix di speranze e conferme. Alla corda un Diluca Mo a cui manca la vittoria dal luglio 2023 colta nel Città di Cesena proverà a sfruttare la posizione.

Zefiro d’Etè a favore  le curve sopraelevate della pista triestina per una accelerata e dimenticare l’ultima uscita. Cointreau arriva dalla Francia e dovrà mostrare di poter…bere anche la distanza breve.

Daniele Jet  male a Milano nel Locatelli rimane con la seconda moneta a dicembre nel G.P. Capitanata con guida di Gaetano Di Nardo. Dali Prav colori INDAL trainer “Goccia” e guida Castaldo a caccia di un successo che manca dal Continentale Filly di fine settembre 2023 all’ Arcoveggio.

Denver Gio avrà in sulky Gocciadoro e il suo successo al Paolo VI nel Città di Taranto lo avrebbe posto un gradino più alto tra i probabili all’arrivo ma contro di lui gioca il numero di partenza.

Back On Top le due ultime di Agnano indicano ottimo stato di forma ma sarà importante come si svilupperà la corsa per poterlo vedere sul podio.

Le sorprese della corsa

Sulla carta non godono di molto credito in questa edizione del G.P. Giorgio Jegher  e pertanto Altaseta del Pino, Delia Jet e Cherie Vit vanno prese in considerazione da coloro che cercano una quota più importante.

Bruno Delgado 

© Riproduzione riservata.

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