Jumping Verona 2026: venti azzurri al Pala Range Rover, obiettivo Gran Premio
Da Piergiorgio Bucci alla debuttante Greta Lepratti, campionessa europea Young Rider: la rappresentativa italiana si prepara al CSI5*-W di Fieracavalli.
Domenica 8 novembre la sfida per conquistare una vittoria azzurra mai arrivata nella tappa veronese di Coppa del Mondo.
Saranno venti i cavalieri e le amazzoni italiani al via a Jumping Verona 2026, pronti a confrontarsi con i protagonisti del salto ostacoli internazionale al Pala Range Rover. Il CSI5*-W di Fieracavalli rinnova un appuntamento particolarmente atteso dagli azzurri, che potranno contare sul sostegno del pubblico di casa nelle diverse categorie del programma.
Per la rappresentativa ufficiale selezionata dal commissario tecnico Stefano Cesaretto, l’obiettivo principale sarà il Gran Premio della Longines FEI Jumping World Cup™ di domenica 8 novembre. Una gara che conserva un traguardo ancora da raggiungere: nessun atleta italiano è finora riuscito a vincere la tappa veronese del circuito.
Piergiorgio Bucci guida la rappresentativa italiana
A guidare il gruppo sarà Piergiorgio Bucci, protagonista di una stagione che lo ha portato ai vertici del salto ostacoli mondiale. Il cavaliere aquilano, attualmente numero 11 del ranking internazionale, arriva a Verona dopo il quarto posto individuale al Campionato del Mondo di Aachen, concluso a un passo dal podio.
Nel suo bilancio stagionale figurano tre vittorie in Gran Premi a cinque stelle, conquistate a Città del Messico, Roma-Piazza di Siena e La Baule, alle quali si aggiungono i successi nel CSI4* di Borgo La Caccia e nel CSI3* di Valencia.
Risultati che rendono Bucci uno degli azzurri più attesi dal pubblico di Fieracavalli, in un appuntamento che offre l’occasione di aggiungere un nuovo successo a un’annata già ricca di soddisfazioni.
Ad accogliere gli azzurri di Aachen ci sarà il pubblico di Verona
Insieme a Bucci, al Pala Range Rover saranno presenti gli altri tre componenti della squadra che ad Aachen ha conquistato la qualificazione per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028: Emanuele Camilli, Giacomo Casadei e Giulia Martinengo Marquet.
Camilli si presenta all’appuntamento dopo essersi messo in evidenza anche nel Gran Premio del Longines Global Champions Tour del Cairo. Per Martinengo Marquet, invece, Verona rappresenta un ritorno particolarmente significativo: con diciassette presenze, l’amazzone è tra i volti più familiari e apprezzati dal pubblico della manifestazione.
La partecipazione dei quattro protagonisti della qualificazione olimpica offrirà agli appassionati l’occasione di ritrovare da vicino una squadra che ha firmato un passaggio importante per il salto ostacoli italiano.
Gaudiano alla diciannovesima presenza, esordio per Greta Lepratti
La selezione ufficiale comprende anche Federico Ciriesi, Emanuele Gaudiano, Paolo Paini, Riccardo Pisani, Roberto Previtali, Alberto Zorzi e Greta Lepratti.
Gaudiano torna a Verona dopo il quarto posto ottenuto lo scorso anno nella Longines FEI Jumping World Cup™, risultato che gli era valso il miglior piazzamento italiano della gara. Con diciannove partecipazioni, è inoltre l’azzurro con il maggior numero di presenze all’appuntamento veronese.
Per Greta Lepratti, campionessa d’Europa Young Rider, sarà invece il momento del debutto in Coppa del Mondo a Verona. Un passaggio significativo nel percorso della giovane amazzone, chiamata a confrontarsi con un contesto internazionale di grande prestigio davanti al pubblico italiano.
Gli altri italiani iscritti al CSI5*-W
Accanto alla rappresentativa ufficiale, il gruppo italiano comprende Guido Grimaldi, brand ambassador di Jumping Verona e miglior azzurro nel Gran Premio del Longines Global Champions Tour di Tor di Quinto.
Al via anche Luca Coata, vincitore della Coppa degli Assi 2026 a Palermo, insieme a Cristian Marini, Francesco Turturiello, Matteo Checchi e Riccardo Andreis. Quest’ultimo, il più giovane del gruppo, farà il proprio esordio a Jumping Verona.
A completare l’elenco saranno Clara Pezzoli, Sofia Manzetti ed Elisa Chimirri, che portano a cinque le amazzoni italiane presenti, insieme a Martinengo Marquet e Lepratti. Anche per Manzetti e Chimirri si tratterà della prima partecipazione all’appuntamento veronese della Longines FEI Jumping World Cup™.
Tra ritorni ed esordi, i venti azzurri affronteranno il programma del CSI5*-W con ambizioni ed esperienze diverse. Ad accompagnarli ci sarà il tifo del Pala Range Rover, con l’attesa che crescerà fino al Gran Premio di domenica 8 novembre: la gara nella quale l’Italia cercherà di scrivere, per la prima volta, il proprio nome nell’albo d’oro di Verona.
Piergiorgio Bucci ph. JV-S.Grasso
fonte Jumping Verona Press release
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