Scott Brash infiamma Londra: vittoria con Hello Jefferson nel CSI5*. Gaudiano velocissimo, ma 12° per due errori
Il pubblico di casa ha avuto esattamente ciò che aspettava. Scott Brash e Hello Jefferson hanno conquistato la vittoria nella 1.50 metri CSI5* con barrage del Longines Global Champions Tour di Londra, firmando una prestazione da applausi nella cornice del Royal Hospital Chelsea.
Una vittoria arrivata sul filo dei centesimi al termine di un barrage affollato e particolarmente combattuto, con 14 binomi qualificati e diversi protagonisti capaci di mettere sotto pressione il cronometro.
A fissare il primo vero riferimento è stato Victor Bettendorf con Encore Toi du Linon. Il lussemburghese, nonostante un ritardo di circa un secondo al rilevamento intermedio, ha aumentato decisamente il ritmo nella parte conclusiva, chiudendo senza errori in 40,30 secondi.
Un tempo che sembrava difficile da battere, almeno fino all’ingresso in campo dell’idolo di casa.
Brash e Jefferson, 19 centesimi fanno la differenza
Con Hello Jefferson, castrone di 17 anni con cui ha costruito alcune delle pagine più importanti della propria carriera, Scott Brash ha affrontato il barrage senza esitazioni. Il britannico ha mantenuto un ritmo elevato fin dalle prime battute e ha trovato le frazioni decisive nella seconda parte del percorso.
Il cronometro si è fermato a 40,11 secondi: appena 19 centesimi meglio di Bettendorf.
La risposta delle tribune del Royal Hospital Chelsea è stata immediata, trasformando il successo di Brash in uno dei momenti più coinvolgenti della giornata londinese.
«Quando monti Jefferson sai di avere sempre una possibilità», ha commentato Brash al termine della gara. «È stato un cavallo straordinario per me. Oltre alla sua esperienza, ama semplicemente quello che fa: vuole vincere e vorrebbe tornare in gara già la prossima settimana».
Per il britannico, il successo davanti al pubblico di Londra ha avuto un significato particolare: «È incredibile essere qui. L’ho già detto e continuerò a dirlo: non c’è nessun posto come Londra. Il pubblico sostiene tutti noi cavalieri britannici e gliene siamo davvero grati».
Gaudiano ci prova: velocissimo, ma arrivano due errori
Tra i protagonisti del barrage anche Emanuele Gaudiano, che ha impostato la sua prova senza fare calcoli. L’azzurro è partito all’attacco e al rilevamento intermedio risultava addirittura in vantaggio sul tempo di Bettendorf, mostrando di avere concretamente il ritmo necessario per inserirsi nella lotta per la vittoria.
La ricerca del tempo, però, è costata cara. Due errori lungo il percorso hanno portato il totale a otto penalità, facendo sfumare la possibilità di un piazzamento nelle prime posizioni.
Resta comunque significativa la velocità espressa dal cavaliere italiano, che nel momento decisivo della prova stava viaggiando su un tempo competitivo rispetto ai migliori del barrage.
Il podio
Alle spalle di Brash e Bettendorf, Lara Tryba con Chageorge ha completato il podio grazie a un doppio netto in 43,39 secondi.
Quarta posizione per Gilles Thomas con Riesling van T Roosakker, preciso in 45,24 secondi, mentre Kim Emmen e Quando van het Hellehof hanno privilegiato il netto chiudendo in 52,28 secondi e conquistando il quinto posto.
Sesto Marlon Modolo Zanotelli con Fusario d’Boissailles, autore di un barrage molto veloce in 40,84 secondi, ma penalizzato da un errore al penultimo ostacolo.
La classifica dei primi sei:
- Scott Brash (GBR) – Hello Jefferson – 0/0 – 40,11 secondi
- Victor Bettendorf (LUX) – Encore Toi du Linon – 0/0 – 40,30 secondi
- Lara Tryba (FRA) – Chageorge – 0/0 – 43,39 secondi
- Gilles Thomas (BEL) – Riesling van T Roosakker – 0/0 – 45,24 secondi
- Kim Emmen (NED) – Quando van het Hellehof – 0/0 – 52,28 secondi
- Marlon Modolo Zanotelli (BRA) – Fusario d’Boissailles – 0/4 – 40,84 secondi
Il Longines Global Champions Tour di Londra entra ora nella sua giornata decisiva. Domenica il Royal Hospital Chelsea ospiterà l’attesissimo LGCT Grand Prix, con 40 tra i migliori binomi al mondo chiamati a contendersi un montepremi da 1 milione di euro.
fonte testo e foto Longines Global Champions Tour press release
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