“What a season!” Gilles Thomas si racconta ai microfoni del LGCT
Tra titoli, 1,8 milioni di euro e il perchè il LGCT/GCL è il vertice dello sport
Intervista esclusiva – Campione 2025 Longines Global Champions Tour & GCL
Nei tunnel sotto la ruggente Riyadh Arena, pochi istanti dopo essere stato incoronato Campione del Longines Global Champions Tour 2025 e Campione GCL con il team Valkenswaard United, Gilles Thomas sorride come chi sta ancora cercando di realizzare davvero cosa abbia appena fatto. Ha l’aria della nuova superstar dello sport: un po’ atleta, un po’ rockstar, un po’ uomo travolto dall’enormità del risultato raggiunto.
È stata una stagione che non si è limitata a battere record.
Li ha semplicemente spazzati via.
E Gilles Thomas è stato il centro di tutto: risultati sensazionali, una costanza disarmante, premi mai visti prima. Il suo nome è ormai inciso a caratteri cubitali nella storia del salto ostacoli internazionale.
“1,8 milioni di euro… non ci credo ancora”
Se gli si chiede dei numeri – vittorie, percorsi netti, podi – Gilles sorride.
Se gli si chiede dei cavalli, gli occhi si illuminano.
Ma quando si arriva ai 1.874.005 euro di prize money conquistati nella stagione 2025, per un attimo resta senza parole.
“Onestamente? 1,8 milioni di euro… è davvero pazzesco. Non riesco ancora a crederci”, racconta scuotendo la testa. “Non esiste un altro circuito al mondo che offra opportunità come queste. Per me tutto è iniziato quando ero cavaliere U25 di Valkenswaard United. Senza quell’occasione, oggi non sarei qui. Ha aperto tantissime porte. Questo team e questo tour hanno davvero cambiato la mia carriera.”
Da giovane promessa U25 a doppio campione assoluto.
Da talento emergente a nome di punta del panorama mondiale.
È esattamente questo l’obiettivo per cui sono nati il Longines Global Champions Tour e la GCL. E Gilles Thomas ne è la dimostrazione vivente.
Sport di altissimo livello, città dopo città
Il paragone viene naturale: il circuito LGCT/GCL somiglia sempre di più a una stagione di Formula 1 a cavallo, spinta dall’adrenalina e dai cavalli più potenti del mondo.
Il 2025 ha alzato ulteriormente l’asticella: stadi gremiti, città iconiche, una pressione costante e prestazioni che hanno ridefinito il concetto di “sport di livello mondiale”.
“Ogni tappa quest’anno è stata incredibile – l’atmosfera, il livello tecnico, tutto”, spiega Gilles. “Ti senti parte di qualcosa di grande ed è questo che ti spinge a dare sempre di più, settimana dopo settimana.”
Cannes sotto le luci.
Parigi ai piedi della Torre Eiffel.
Monaco affacciata sul porto.
Il salto ostacoli diventa spettacolo globale. E Gilles Thomas non solo regge i riflettori: ci brilla dentro.
Valkenswaard United: “Quest’anno eravamo in fiamme”
Accanto al dominio individuale, la stagione GCL di Valkenswaard United è stata un autentico capolavoro: freddezza, controllo e una continuità letale.
“Il team quest’anno è stato davvero incredibile”, racconta. “Ognuno ha fatto la propria parte. Ogni round era fondamentale. Sembrava che tutto funzionasse alla perfezione.”
Un legame profondo, quello con la squadra che gli ha dato fiducia quando era ancora un U25 e che oggi lo celebra come pilastro assoluto.
Un cerchio che si chiude.
E i brividi sono inevitabili.
Sguardo già al 2026: “Non vedo l’ora”
Molti campioni, dopo una stagione così, si fermerebbero a respirare.
Gilles no.
“Sono già entusiasta per il 2026”, ammette sorridendo. “Lo sport continua a crescere, i premi aumentano, il livello è sempre più alto… devi continuare a spingere. Ma è proprio per questo che questo tour è il migliore. Vuoi essere qui. Vuoi lottare per questi titoli.”
È la forza del binomio LGCT + GCL: chi lo vive dall’interno non si limita a gareggiare, ma ne racconta la visione. E quando a farlo sono i protagonisti, il messaggio arriva forte e chiaro.
Un campione che ha ancora fame
Dopo una stagione di vittorie gigantesche, pressioni enormi e premi da record, Gilles Thomas non rallenta.
Anzi, sembra appena all’inizio.
“Vincere entrambi i titoli è un sogno”, conclude. “Ma ti dà anche ancora più motivazione. Quando provi questa sensazione una volta, la vuoi di nuovo. All’inizio della stagione dicevo che la fascia di leader del Campionato mi dava le ali… ora penso che le abbia date alla mia carriera.”
Il 2026 sta già chiamando.
I palcoscenici saranno ancora più grandi.
La concorrenza ancora più affilata.
E il campione in carica?
È già pronto per un nuovo assalto.
Se il 2025 è stato l’anno dell’arrivo di Gilles Thomas, il 2026 potrebbe essere quello della sua definitiva consacrazione.
E la prossima stagione non può davvero iniziare abbastanza presto.
Fonte press release LGCT
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