FEI Para Dressage World Championship. Bene Kate Shoemaker oro per Stati Uniti e Gran Bretagna.

Medaglie nel parDRESSAGE 2026 Aachen

Kate Shoemaker conquista il titolo iridato nel Grado IV con il record personale. Nel Grado V trionfa la britannica Sophie Wells. Argento per la tedesca Anna-Lena Niehues e l’olandese Britney de Jong.

Prime medaglie e primi verdetti ai FEI Para Dressage World Championships di Aachen. Nel Grand Prix A Individual Final, valido per il Premio StädteRegion Aachen, gli atleti dei Gradi IV e V si sono sfidati nello Stadium 3 dell’Allianz Park non soltanto per salire sul podio mondiale, ma anche per conquistare i primi pass per il Grand Prix Freestyle.

A prendersi la scena nel Grado IV è stata la statunitense Kate Shoemaker, protagonista insieme a Vianne di una prova di grande armonia, fluidità ed espressività. Il binomio ha chiuso il test nel migliore dei modi, ottenendo addirittura un 10 nell’alt finale. Una prestazione che i giudici hanno premiato con il 78,889%, nuovo record personale per la veterinaria 39enne dell’Idaho e soprattutto risultato che le ha consegnato il primo titolo mondiale della carriera.

«Oggi eravamo davvero in sintonia. Tutto è sembrato facile e naturale», ha raccontato Shoemaker, elogiando Vianne, figlia di Vitalis di dieci anni, con la quale ha iniziato a lavorare nel 2024 presso le scuderie di Cathrine Laudrup-Dufour.

Poco tempo dopo l’inizio della loro collaborazione, la grigia aveva già accompagnato l’amazzone americana alla conquista della sua prima medaglia paralimpica individuale, il bronzo nel Freestyle di Parigi. «Allora aveva soltanto otto anni e il nostro percorso insieme era appena cominciato. Da quel momento siamo diventate sempre più unite. Oggi sono riuscita a mostrare quanto sia straordinaria».

Niehues d’argento, bronzo alla britannica Naylor

Prestazione di altissimo livello anche per la tedesca Anna-Lena Niehues, medaglia d’argento. La 41enne, che dal 2017 convive con limitazioni alla parte destra del corpo in seguito a un intervento per un tumore alla colonna cervicale, ha firmato un’eccellente prova in sella alla westfaliana Vive l’Amour, raggiungendo nell’arena di Aachen il nuovo record personale di 74,639%.

«La mia cavalla è molto sensibile, per questo sono particolarmente orgogliosa di quanto sia riuscita a rimanere concentrata su di me in un’atmosfera come questa», ha spiegato Niehues, che insieme al marito gestisce un centro ippico. Per lei si tratta della prima medaglia in un Campionato del Mondo.

Il bronzo è andato alla britannica Nicola Naylor, autrice di una prova di grande precisione. Completamente non vedente, la 65enne ha affrontato il rettangolo di Aachen affidandosi ai riferimenti acustici, al ritmo, alla percezione dello spazio e ai movimenti del proprio cavallo. Una dimostrazione di coordinazione premiata dai giudici con il 73,861%.

«Non avrei mai osato sognare che per me potesse essere possibile raggiungere un risultato simile», ha commentato Naylor dopo la conquista del podio.

Grado V, la Gran Bretagna festeggia con Sophie Wells

Nel Grado V l’oro ha preso la strada della Gran Bretagna grazie a Sophie Wells, ancora una volta capace di portare rapidamente un nuovo cavallo ai vertici mondiali del Para Dressage.

Ad Aachen la pluricampionessa paralimpica, mondiale ed europea ha centrato l’impresa insieme a MSJ Gold Standard, saura di dieci anni con la quale ha iniziato a gareggiare soltanto all’inizio del 2026.

«Migliora ogni volta che scende in campo», ha sottolineato Wells dopo una prova valutata con il 74,949%. Seconda nell’ordine di partenza, la britannica 36enne ha fissato subito un punteggio che nessuno dei binomi successivi è riuscito a superare.

«L’attesa è stata snervante», ha ammesso Wells, nata con la sindrome delle bande amniotiche. Un’attesa ripagata nel migliore dei modi dal titolo mondiale e dalla medaglia d’oro.

De Jong, un argento speciale nell’ultima gara di campionato di Caramba

Alle spalle della britannica si è classificata la 25enne olandese Britney de Jong, argento con Caramba N.O.P.. Dopo le tre medaglie d’argento conquistate agli Europei 2025 di Ermelo, de Jong è riuscita a salire sul podio anche al debutto in un Campionato del Mondo.

Un risultato dal forte valore emotivo, perché Aachen rappresenta l’ultima partecipazione a un grande campionato per Caramba, castrone KWPN di 19 anni.

«È stata una giornata molto emozionante per me», ha raccontato de Jong. «Prima del saluto finale gli ho dato una carezza e gli ho detto: “Facciamolo un’ultima volta”».

E il binomio lo ha fatto nel migliore dei modi: 73,154% e medaglia d’argento.

A completare il podio è stata la tedesca Regine Mispelkamp, felicissima di conquistare il bronzo davanti al pubblico di casa. «Poter gareggiare qui ad Aachen davanti ai miei tifosi è un sogno che diventa realtà», ha dichiarato la tre volte campionessa europea.

In sella al suo storico compagno Highlander Delight’s, Mispelkamp, che convive con la sclerosi multipla, ha chiuso la prova con il 72,974%, assicurandosi così il terzo gradino del podio mondiale.

Al termine della giornata, dunque, il primo importante verdetto del Para Dressage ad Aachen parla americano e britannico: Kate Shoemaker e Sophie Wells sono le nuove campionesse del mondo rispettivamente nei Gradi IV e V, al termine di due competizioni che hanno già regalato prestazioni di altissimo livello e nuovi record personali.

ufficio stampa Aachen

Le tre medagliate del Premio StädteRegion Aachen nel Grado V (da sinistra a destra): Britney de Jong, Sophie Wells e Regine Mispelkamp.

Alla sinistra del podio (da sinistra a destra): Karin Schmitt-Promny (Viceconsigliera della StädteRegion Aachen), Stefanie Peters (Presidente dell’Aachen-Laurensberger Rennverein) e Simone Perillo (membro del Consiglio della FEI e Vicepresidente dell’EEF).

Foto: ALRV/Camille Peter.

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