Il simbolo del ritorno e della memoria nella poesia, La Cavallina Storna.
Il ruolo del cavallo nella poesia di Giovanni Pascoli e la sua funzione tra lutto, verità e affetto familiare
La poesia La cavallina storna di Giovanni Pascoli rappresenta uno dei testi più intensi e significativi della sua produzione, inserita nella raccolta Myricae. In essa, il poeta rievoca un episodio tragico della propria infanzia, l’assassinio del padre, avvenuto mentre tornava a casa su un carro trainato da una cavalla. Il componimento non è solo una narrazione di un evento doloroso, ma si carica di profondi significati simbolici, in cui il cavallo assume un ruolo centrale.
La cavallina storna non è semplicemente un animale, ma diventa un testimone silenzioso della tragedia. Essa è l’unica presenza viva accanto al padre nel momento dell’agguato e, proprio per questo, viene investita di un valore simbolico fondamentale. Rappresenta la memoria vivente dell’accaduto. Nel dialogo tra la madre e la cavalla, emerge l’idea che l’animale custodisca una verità che gli uomini non riescono a ottenere. La madre si rivolge alla cavallina come se fosse in grado di comprendere e rispondere, attribuendole quasi una dimensione umana.
Questo processo di umanizzazione dell’animale è tipico della poetica pascoliana, che tende a ridurre la distanza tra uomo e natura. Il cavallo diventa così un intermediario tra il mondo dei vivi e quello del mistero, tra ciò che è noto e ciò che resta oscuro. La sua funzione non è solo narrativa, ma profondamente simbolica, incarna il legame affettivo con il padre e, allo stesso tempo, la speranza di giustizia.
Inoltre, la cavallina storna rappresenta il ritorno. È lei che riporta il corpo senza vita del padre a casa, compiendo un gesto carico di significato. Il ritorno alla famiglia, al “nido” domestico tanto caro a Pascoli. Questo tema del nido è centrale nella sua poetica e simboleggia la sicurezza, l’infanzia e gli affetti familiari. Il cavallo diventa quindi anche simbolo di fedeltà e di continuità, un essere che, pur nella tragedia, mantiene un legame con la vita quotidiana.
Il valore simbolico del cavallo si intreccia anche con il tema del lutto. La cavallina è una presenza muta ma partecipe, quasi in grado di condividere il dolore della famiglia. Il suo comportamento suggerisce una sensibilità che supera quella umana, rendendola una figura quasi sacrale. In questo senso, l’animale assume una dimensione consolatoria: è l’unico elemento che sembra comprendere davvero ciò che è accaduto.
In conclusione, ne La cavallina storna il cavallo non è un semplice elemento del racconto, ma un simbolo complesso e stratificato. Esso rappresenta la memoria, la verità, il ritorno e il legame affettivo. Attraverso questa figura, Pascoli riesce a esprimere il dolore personale trasformandolo in un’esperienza universale, in cui la natura diventa custode dei sentimenti più profondi dell’uomo.
HSJ – RL
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