Campionati Spagnoli di Salto Ostacoli 2026: le storie dei vincitori
Si sono conclusi domenica 18 ottobre, presso la Dehesa Montenmedio a Vejer de la Frontera, i Campionati Spagnoli di Salto Ostacoli 2026, che hanno assegnato nove titoli nazionali nelle diverse categorie. Inserita nel programma del VI Andalucía October Tour, la manifestazione ha riunito alcuni dei principali protagonisti del salto ostacoli spagnolo. Nell’ultima giornata sono stati incoronati Imma Roquet Autonell, campionessa assoluta, Álex Sagarduy Bengoa, campione Young Riders, e José Antonio García Diana, vincitore del Campionato Classico 1,40 m.
Dietro ogni medaglia c’è una storia diversa, fatta di preparazione, fiducia e obiettivi raggiunti. Dalla prima gara di Imma Roquet con una nuova cavalla al percorso di crescita che ha portato Álex Sagarduy al suo primo oro nazionale, i vincitori hanno raccontato le emozioni e le persone che hanno reso speciale questo successo.
Imma Roquet Autonell: un debutto insieme che vale il titolo assoluto
Imma Roquet Autonell ha conquistato il Campionato Spagnolo Assoluto di Salto Ostacoli in sella a Nauwsika van de Pereboom, chiudendo con un totale di 13,11 punti. Una vittoria particolarmente significativa, arrivata alla prima gara disputata insieme alla cavalla di 13 anni, che Roquet aveva iniziato a montare soltanto la settimana precedente. Nonostante la recente formazione del binomio, le due hanno trovato rapidamente un buon feeling, affrontando con sicurezza la finale su percorsi da 1,55 m.
«Sono molto contenta. Questo è il mio primo concorso con Nauwsika, una cavalla fantastica di 13 anni che ha tantissima esperienza. Fin dall’inizio mi ha reso le cose molto facili. Credo che durante il campionato abbiamo imparato a conoscerci sempre meglio, ma il feeling è stato positivo fin da subito».
Per Roquet, la medaglia d’oro rappresenta una tappa importante della carriera e la realizzazione di un obiettivo che ancora mancava nel suo palmarès. Alle sue spalle si sono classificate Laura Roquet, medaglia d’argento con Nina Puigroq con 16,01 punti, e Kevin González de Zárate, bronzo con Djoural de Lizet con 17,62 punti.
La vittoria apre prospettive interessanti per il futuro della nuova coppia. «Sono felicissima. È il mio primo oro ai Campionati Spagnoli Assoluti, quindi adesso è il momento di festeggiare. Mi piacerebbe tornare qui l’anno prossimo per partecipare alle gare internazionali a quattro stelle».
Imma guarda al futuro con entusiasmo, pur sapendo che sarà il tempo a rivelare il potenziale della cavalla. «Non so ancora quale sia il suo limite. Ha già saltato fino a 1,55 m e ha 13 anni, ma cercherò di capire se insieme potremo arrivare a saltare bene anche 1,60 m».
Álex Sagarduy Bengoa: il primo oro nazionale dopo anni di lavoro
Álex Sagarduy Bengoa ha conquistato il Campionato Spagnolo Young Riders in sella a Classique des Loups, firmando un doppio percorso netto nelle due manche della finale. Il binomio ha mantenuto gli 0,86 punti con cui aveva iniziato la giornata decisiva, risultando l’unico a chiudere entrambe le manche senza penalità.
Il titolo è il risultato di anni di preparazione e di un percorso che ha richiesto pazienza, soprattutto dopo che un infortunio della cavalla gli aveva impedito di partecipare al campionato nella stagione precedente. Nel corso dell’anno, Sagarduy ha lavorato per acquisire maggiore sicurezza sui percorsi da 1,50 m e consolidare l’intesa con Classique des Loups.
«È stato un campionato molto impegnativo, con tanto lavoro ogni giorno. Soprattutto, è il risultato di tutto quello che abbiamo fatto in questi anni per prepararci a questo momento. Adesso siamo qui ed è andato tutto bene».
Dopo la vittoria, il giovane cavaliere ha voluto ringraziare le persone che lo hanno accompagnato lungo il percorso. La famiglia, la fidanzata e il team Olona hanno avuto un ruolo fondamentale, insieme a Pello e Antonio, presenti quotidianamente nel suo lavoro.
«La cosa più importante è la mia famiglia. Ci sono poi persone che considero come una famiglia, quelle che vedo tutti i giorni, Pello, Antonio e tutto il team Olona. Sono sempre al mio fianco e mi hanno aiutato tantissimo. È anche grazie a loro se sono qui e ho potuto lottare per questo titolo».
La medaglia d’argento è andata a Patricia Astiz Cámara con Carambola, con 9,46 punti, mentre Garazi Landeta Smith ha conquistato il bronzo con Ermione du Val Jouen, con 14,88 punti. Per Sagarduy, questo primo oro ai Campionati Spagnoli rappresenta un traguardo importante e un nuovo punto di partenza per la sua carriera.

José Antonio García Diana: Marola conferma il suo valore
José Antonio García Diana e Marola P&M hanno vinto il Campionato Spagnolo Classico 1,40 m, chiudendo con un totale di 0,33 punti. Il binomio ha completato senza penalità entrambe le manche della finale, disputata su percorsi da 1,45 m, conservando il vantaggio fino all’ultimo giro.
La cavalla di nove anni, di proprietà della Yeguada Valbanera, ha vissuto una stagione di crescita costante, passando dalle gare a 1,35 m alle prove ranking da 1,45 m e 1,50 m. I risultati ottenuti durante l’anno hanno dato a García Diana fiducia in vista del campionato, con la consapevolezza di poter puntare alla vittoria.
«Entrambe le manche di oggi sono state molto impegnative. Marola è sempre all’altezza della situazione, come ha dimostrato durante tutto l’anno. Sono davvero felice di questa vittoria».
Il cavaliere ha dedicato il successo alla famiglia, alla fidanzata e alle persone che hanno sostenuto il binomio durante la stagione. Un ringraziamento particolare è andato ad Armando e Teresa, proprietari di Marola P&M, e a Teresa, che lo ha incoraggiato da bordo campo durante la finale.
«Teresa era dall’altra parte della pista, mi sosteneva e mi diceva di stare tranquillo. E ce l’abbiamo fatta. Il nostro piano ha funzionato per tutta la settimana ed eccoci qui».
Luis Fernández Gil-Fournier ha conquistato l’argento con Ordesa, totalizzando 3,87 punti, mentre Laura Roquet ha ottenuto il bronzo con Qori Puigroq, con quattro punti. Per García Diana, il titolo conferma il percorso di crescita di Marola e la solidità di una partnership che continua a dare risultati nelle categorie più impegnative.

Cristina Ucelay Iturriza: una medaglia dedicata alla sorella
Cristina Ucelay Iturriza ha vinto il Campionato Spagnolo Classico 1,20 m con Diamand du Breche, al termine di una competizione tecnicamente impegnativa, nella quale pochi binomi sono riusciti a concludere la finale senza errori.
«Ho appena vinto il Campionato Spagnolo Classico 1,20 m con Diamand du Breche. I percorsi erano molto tecnici e abbiamo concluso la finale con pochissimi percorsi netti. È andato tutto bene e abbiamo vinto».
Per Cristina, il successo ha un significato personale particolare. La cavalla appartiene alla sorella Maya, alla quale ha voluto dedicare la medaglia, riconoscendo il valore della fiducia che ha reso possibile questo risultato.
«Dedico questa vittoria a mia sorella Maya, perché il cavallo con cui ho gareggiato è suo. Questa medaglia è sicuramente di Maya».
Un risultato che sottolinea quanto il sostegno della famiglia possa essere importante nello sport e che trasforma una vittoria individuale in un traguardo condiviso tra due sorelle.
Jesús A. Rueda Martínez: il campionato come preparazione al prossimo obiettivo
Jesús A. Rueda Martínez ha conquistato il Campionato Spagnolo Classico 1,10 m con Onno. Per il cavaliere, la gara di Montenmedio rappresentava anche un’occasione per valutare una partnership relativamente recente, dato che aveva il cavallo da pochi mesi.
«Ho questo cavallo da poco tempo e ho dovuto decidere se partecipare alla categoria 1,10 m o alla 1,20 m. In alcune occasioni l’ho già provato in gare da 1,20 m, ma lo monto soltanto da qualche mese. Qui volevo capire come si sarebbe comportato, perché sto preparando il Campionato Veterani, che si svolgerà prossimamente a Siviglia».
La competizione ha quindi rappresentato un passaggio importante nella preparazione del prossimo appuntamento. Oltre al titolo nazionale, Rueda ha potuto raccogliere indicazioni utili per continuare a sviluppare l’intesa con il cavallo e affrontare con maggiore sicurezza i prossimi impegni.
Ricardo del Campo López-Crespo: il valore del lavoro di squadra
Ricardo del Campo López-Crespo ha conquistato il Campionato Spagnolo Classico 1,30 m con Ilton. La sua vittoria ha contribuito a completare il quadro dei nove titoli nazionali assegnati durante la settimana a Montenmedio, in una manifestazione che ha richiesto costanza e precisione nelle diverse categorie.
Dopo il successo, il cavaliere ha voluto rivolgere un pensiero alle persone che lo accompagnano ogni giorno nel suo lavoro.
«Ce l’abbiamo fatta, non riesco a crederci. Dedico questa vittoria soprattutto a mio padre, a mia moglie, a tutto il team che mi circonda e al mio groom. Ai cavalieri che mi accompagnano ogni giorno e a tutta la mia squadra».
Le sue parole ricordano il lavoro quotidiano che si svolge dietro ogni risultato sportivo, dal preparare il cavallo al sostegno tecnico e personale che permette al binomio di affrontare le competizioni.
Nove titoli nazionali assegnati a Montenmedio
L’ultima giornata ha completato l’assegnazione dei nove titoli nazionali dei Campionati Spagnoli 2026. Oltre alle categorie Assoluto, Young Riders e Classico 1,40 m, nei giorni precedenti erano stati incoronati i campioni delle categorie Classico 1,30 m, 1,20 m e 1,10 m, insieme ai vincitori dei campionati riservati ai cavalli giovani di cinque, sei e sette anni.
Tra i risultati di rilievo, Santiago Núñez Riva ha conquistato oro e argento nella categoria dei sette anni con Valquiria de Capellán e Valenza de Capellán. Javier Gutiérrez Rilo ha vinto il titolo dei sei anni con Darko de Roanne JR, mentre Pello Elorduy Ibarzabal si è imposto nella categoria dei cinque anni con Elf Hatrix II Z.
I campionati si sono svolti nell’ambito del VI Andalucía October Tour, affiancati dal concorso nazionale pony CSNP1, che ha proposto dieci prove.
Per i vincitori, questa settimana ha rappresentato un insieme di traguardi personali, prime medaglie d’oro e conferme importanti per il futuro. Le loro storie raccontano il lavoro che precede ogni percorso, la fiducia tra cavallo e cavaliere e il contributo delle persone che accompagnano ogni risultato.
Ph Sunshine Tour / Pablo Lainez
© Riproduzione riservata.
