“A volte devi ricominciare da zero”: Francesca Zazza tra cavalli, show jumping e una nuova vita in Messico
Dalla pista di ghiaccio con la Nazionale Italiana al campo gara, fino alla costruzione di una propria attività nel mondo della compravendita di cavalli a Città del Messico. La storia di Francesca Zazza è fatta di sport, cavalli, ambizione, cadute e nuovi inizi.

Prima ancora del salto ostacoli , c’era il pattinaggio artistico. Francesca ha rappresentato l’Italia come pattinatrice professionista, dedicando anni a uno sport che le ha insegnato disciplina e determinazione. Poi, nel 2019, dopo il ritiro dal pattinaggio professionistico, è tornata a una passione che aveva sempre avuto: i cavalli.
Quello che inizialmente sembrava un nuovo capitolo personale si è trasformato negli anni in una carriera nel mondo dell’equitazione e in un’attività di compravendita di cavalli che oggi la porta a lavorare con cavalieri e proprietari in Messico e non solo.
Il percorso, però, non è stato lineare. C’è stato un momento in cui tutto sembrava essere andato nella direzione sbagliata. Francesca è dovuta ripartire da zero in una nuova città, proprio quando meno se lo aspettava.
Oggi, a Città del Messico, divide il suo tempo tra le competizioni di show jumping, i cavalli in vendita e la costruzione di rapporti duraturi con i suoi clienti.
“Se penso a dove ero cinque anni fa, mi sembra quasi assurdo vedere quello che sono riuscita a costruire.”
Dall’Italia al mondo dei cavalli
“I cavalli sono sempre stati una mia passione. Da quando ho memoria li ho sempre amati. Crescendo, però, mi sono dedicata completamente al pattinaggio artistico e sono diventata una pattinatrice professionista per la Nazionale Italiana.”
Per diversi anni il pattinaggio è stato il centro della sua vita. Poi, nel 2019, dopo il ritiro, è arrivato il momento di tornare in sella.
“Quando ho smesso di pattinare professionalmente ho ripreso a montare e mi sono innamorata immediatamente di questo sport.”
A segnare l’inizio vero e proprio della sua carriera nel mondo equestre è stato un cavallo in particolare.
“Il mio primo cavallo, Instinto, sarà per sempre il cavallo che mi ha portata a prendere questo sport più seriamente. È stato lui a segnare l’inizio del mio percorso come amazzone.”
Da quel momento, quella che era stata una passione è diventata qualcosa di molto più grande.
Quando Instagram è diventato parte del lavoro
La nascita della sua attività nel mondo della compravendita non era stata pianificata.
“Ho iniziato questa attività in maniera molto casuale. Non avevo assolutamente programmato che sarebbe cresciuta così tanto.”
Poi è arrivato Instagram.
Con la crescita della sua presenza sui social, sono aumentate anche le persone interessate ai cavalli che Francesca mostrava online.
“Intorno al 2023 le persone hanno iniziato a chiedermi informazioni sui miei cavalli e se fossero in vendita.”
È stato allora che ha capito il potenziale della piattaforma.
“Mi sono resa conto che Instagram era uno strumento enorme per mettere in contatto le persone e per promuovere i cavalli in vendita.”
Da una serie di richieste spontanee è nata un’attività vera e propria.
“Da lì ho iniziato a crescere e oggi ho costruito una reputazione solida nel mercato. Ogni giorno lavoro per mantenere i miei clienti soddisfatti e per costruire rapporti forti con le persone.”
Per Francesca, però, la compravendita di un cavallo non si esaurisce nel momento in cui viene concluso un affare. La fiducia è una parte fondamentale del lavoro.
Il mercato equestre messicano
Il trasferimento a Città del Messico ha aperto a Francesca una realtà che l’ha sorpresa sotto molti aspetti.
“Il Messico mi sta sorprendendo davvero tanto. C’è un mercato in forte crescita, con moltissimi amatori di talento che sono sempre alla ricerca di cavalli.”
A colpirla è stata anche la qualità dei cavalli già presenti nel Paese.
“Un’altra cosa che mi ha sorpreso personalmente negli ultimi anni è vedere sempre più cavalli di qualità già importati in Messico, e anche cavalli di qualità allevati direttamente in Messico.”
Per Francesca, il mercato messicano rappresenta oggi una parte importante del suo percorso professionale.

Cosa cerca davvero in un cavallo
Quando va a provare un cavallo, Francesca parte naturalmente dalle caratteristiche tecniche.
“Cerco ovviamente le qualità che cercano tutti: una buona testa, disponibilità al lavoro, mezzi, genealogia.”
Ma per lei il lavoro non finisce davanti a un pedigree o a una classifica.
“Presto molta attenzione anche alla storia del cavallo. Quanti proprietari ha avuto, da dove arriva e che tipo di persone ci sono dietro.”
Con l’esperienza, dice, si sviluppa una sorta di istinto.
“Con gli anni sviluppi una specie di radar per certe situazioni. Sono diventata molto brava a leggere le persone.”
Ed è proprio questo elemento umano che spesso determina la sua decisione.
“Devo sentire una connessione con il proprietario e con la storia del cavallo per sentirmi tranquilla nell’acquisto.”
Per Francesca, quindi, un buon cavallo non è soltanto quello che possiede le qualità giuste sulla carta. È anche quello la cui storia e il cui ambiente le trasmettono fiducia.
Fape Daline, la cavalla che le ha insegnato di più
Tra tutti i cavalli incontrati nel suo percorso, ce n’è uno che occupa un posto speciale.
Si chiamava Fape Daline, una piccola cavalla grigia acquistata da Francesca in Italia nel 2022.
“Era una cavalla adorabile. In realtà nessuno la voleva perché era molto sanguigna, sensibile e spaventata praticamente da tutto quello che aveva intorno.”
Francesca decise comunque di darle una possibilità.
“L’ho presa come una sfida, quasi come una missione di recupero.”
Quella scelta si sarebbe trasformata in una delle esperienze più importanti della sua vita con i cavalli.
“Quella cavalla mi ha insegnato tantissimo.”
La lezione più importante è stata anche una delle più semplici.
“La pazienza, la perseveranza e l’amore possono davvero fare la differenza con un cavallo.”
Il rapporto con Fape Daline ha cambiato anche il suo modo di vedere l’addestramento.
“I cavalli sono animali molto sensibili. La forza fisica e la costrizione non funzionano nel lungo periodo. Si ottiene molto di più facendo le cose nel modo giusto.”
Uno sport che insegna umiltà
Francesca non nasconde di avere un carattere impaziente e molto attivo. Lo show jumping le ha insegnato a gestire proprio questa parte di sé.
“Sono una persona molto impaziente e molto attiva. Da quando monto a cavallo, questo sport mi ha fatto capire quanto possa essere imprevedibile e quanto sia capace di metterti con i piedi per terra.”
Nel salto ostacoli, infatti, la situazione può cambiare in pochi minuti.
“Un giorno sei al massimo e il giorno dopo puoi essere eliminata.”
Per questo, la pazienza è diventata uno dei suoi obiettivi personali.
“Sto ancora lavorando molto su me stessa per essere più paziente ogni giorno e per essere molto perseverante.”
La regola che cerca di seguire è semplice.
“Non importa quante volte senti di fare un passo indietro, devi continuare a spingere.”
Il progresso, secondo Francesca, spesso si comprende solo guardandosi indietro.
“Alla fine del percorso ti volti, guardi il quadro completo e ti rendi conto di tutti i progressi che hai fatto.”
Due carriere da conciliare
Oggi Francesca si trova a gestire due percorsi professionali contemporaneamente. Da una parte la sua carriera agonistica, dall’altra un’attività di compravendita di cavalli in continua crescita.
“Questa parte può essere davvero difficile. Quest’anno la mia attività è cresciuta molto e ho dovuto imparare a separare le due cose, la mia carriera e il business.”
La soluzione è stata accettare che non sia possibile dare tutto, sempre, contemporaneamente.
“Penso sia impossibile fare entrambe le cose al 100% nello stesso momento. Serve equilibrio.”
La programmazione delle gare è diventata quindi fondamentale.
“Devo scegliere quali concorsi saranno dedicati alla presentazione dei cavalli in vendita e quali invece saranno quelli in cui voglio concentrarmi su una gara importante con il mio cavallo principale.”
Quando affronta classi FEI, Francesca preferisce limitare il numero di cavalli.
“Se salto gare FEI, cerco di portare al massimo due o tre cavalli durante la settimana.”
Quando invece l’obiettivo principale è la vendita, il numero cambia completamente.
“Se non sto partecipando a gare FEI importanti, posso portare tutti i cavalli in vendita e arrivare a montare anche otto o dieci cavalli in una giornata.”
Sono due situazioni molto diverse, entrambe impegnative.

L’adrenalina di una giornata con dieci cavalli
“Mi piacciono moltissimo entrambe le cose. Sono sensazioni completamente diverse.”
Da una parte c’è l’adrenalina di montare molti cavalli nella stessa giornata.
“Mi piace l’adrenalina di presentare diversi cavalli in un giorno.”
Dall’altra c’è la tensione di entrare in campo per una gara più importante.
“Mi piace anche la tensione di entrare in campo sapendo di avere un po’ più di pressione perché sto saltando classi più grandi.”
La scelta tra le due dimensioni della sua carriera non è semplice.
“Sarebbe difficile dire quale preferisco.”
Quando tutto è andato storto
Dietro la crescita della carriera di Francesca c’è anche un periodo molto difficile.
Nell’inverno del 2023 si era trasferita in California per lavorare come working student per un professionista irlandese di show jumping.
“Ero partita con tanti sogni e tanti progetti. Volevo crescere, imparare e sfruttare al massimo quell’esperienza.”
La realtà, però, è stata molto diversa dalle aspettative.
“Quando ero lì, tutto è andato storto. L’esperienza non è stata assolutamente quella che mi aspettavo.”
Francesca preferisce non entrare nei dettagli di quello che è successo. Il risultato, però, è stato sufficiente a costringerla a ripensare completamente al proprio percorso.
“Sono tornata in Messico sentendomi persa e con i miei sogni completamente distrutti. Ho dovuto ricominciare da zero in una nuova città e ricostruire tutto.”
Ricominciare a Città del Messico
Nell’aprile del 2024 è iniziato un nuovo capitolo.
Francesca ha cominciato il suo percorso a Città del Messico, proprio nel momento in cui la sua carriera agonistica e la sua attività di compravendita hanno iniziato a crescere.
“È stato proprio lì che la mia carriera e il mio programma di vendita hanno iniziato a decollare.”
Oggi, guardando indietro, quella che allora sembrava una delle esperienze più negative della sua vita ha assunto un significato diverso.
“Quel momento della mia vita mi ha fatto capire che anche quando pensi che non ci sia una via d’uscita, la vita ha sempre qualcosa in serbo per te.”
Il suo modo di guardare alle difficoltà è cambiato.
“Le cose succedono per una ragione. Grazie a quell’esperienza così triste che ho dovuto vivere, oggi mi trovo nella fase della mia vita che mi sto godendo di più.”
Non avrebbe potuto saperlo allora.
“Se quella cosa non fosse successa, probabilmente oggi non sarei dove sono.”
La fiducia prima di tutto
Guardando ciò che ha costruito in pochi anni, Francesca fa ancora fatica a realizzare quanto sia cambiata la sua vita.
“Anche oggi, se penso a cinque anni fa, mi sembra assurdo essere riuscita a costruire quello che ho.”
Si considera fortunata per le opportunità ricevute e per le persone incontrate lungo il percorso.
“Mi considero estremamente fortunata e benedetta per le opportunità che ho avuto.”
Per il futuro, non sente il bisogno di stravolgere ciò che sta facendo.
“Voglio semplicemente continuare a fare le cose come le sto facendo.”
E c’è un principio che per lei rimane fondamentale.
“Non perdere mai la fiducia delle persone e lavorare sodo.”
Imparare a non cercare l’approvazione di tutti
Il mondo dello sport e quello dei cavalli sono entrambi ambienti nei quali le opinioni non mancano. Francesca ha imparato che cercare l’approvazione di tutti è impossibile.
“Non avrai sempre l’approvazione di tutti. Ci sarà sempre qualcuno che non sarà d’accordo con quello che fai.”
La cosa importante, secondo lei, è continuare a seguire il proprio percorso.
“È importante andare avanti.”
Dopo aver cambiato sport, Paese, carriera e prospettive, la sua misura del successo è diventata molto personale.
“Alla fine, finché ti senti bene con te stessa, questo è ciò che conta.”
Il prossimo capitolo è ancora da scrivere
La storia di Francesca Zazza è iniziata sul ghiaccio, è proseguita in sella e oggi continua a svilupparsi tra il campo gara e il mondo della compravendita di cavalli.
Il pattinaggio le ha lasciato disciplina. I cavalli le hanno insegnato pazienza. Lo show jumping le ha insegnato l’umiltà. Un’esperienza difficile le ha insegnato che ricominciare da zero non significa necessariamente aver perso tutto.
A Città del Messico, Francesca sta costruendo una carriera che cinque anni fa non avrebbe potuto immaginare.
E oggi non sembra interessata a prevedere esattamente dove la porterà.
“Non vedo l’ora di scoprire cosa ha in serbo la vita per me.”
pictures provided via Francesca Zazza
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