GCL Shanghai: i Monaco Aces vincono in Cina
I Monaco Aces vincono la GCL di Shanghai, ma la lotta al titolo 2026 rimane aperta con cinque squadre a distanza di un punto e mezzo nella classifica generale
Sotto lo skyline futuristico di Shanghai, la GCL ha regalato uno degli appuntamenti più combattuti di questo inizio stagione 2026. Nella cornice del moderno Shanghai Juss International Equestrian Centre, la terza tappa del circuito a squadre ha messo in scena una competizione intensa, accompagnata da tribune gremite e da un pubblico coinvolto in ogni fase della gara.
Fin dalle prime battute è apparso chiaro che ogni errore avrebbe avuto un peso decisivo. In questo scenario, sono stati i Monaco Aces a trovare il giusto equilibrio tra strategia e gestione del percorso, conquistando una vittoria fondamentale per la classifica generale. Protagonisti del successo sono stati Yuri Mansur e Peder Fredricson, capaci di interpretare al meglio le due manches e portare la squadra sul gradino più alto del podio.
Al termine della gara, l’entusiasmo era evidente tra i vincitori. Yuri Mansur ha dichiarato: “The crowd here is incredible, they lift us every step of the way and they are so supportive here.”
Sulla stessa linea anche Peder Fredricson, che ha sottolineato: “The equestrian centre here is so impressive. From the stables and facilities to care for the horses to what the setup is for us as riders – it really is world class and allows us to focus on performing when it counts.”
E ha aggiunto: “The horses were truly on form today, to be back on top of the podium means a lot and gives our team some solid points for the season ahead.”
La vittoria dei Monaco Aces assume ancora più valore considerando il livello degli avversari. Alle loro spalle si sono infatti piazzati i Riesenbeck International powered by Horse Gym e i Basel Cosmopolitans powered by Les Trios Rois, entrambe squadre in crescita dopo le prime tappe stagionali.
Per i Riesenbeck, Philipp Weishaupt ha commentato: “Our horses were so strong today but we knew with Peder and Yuri following and with two rails in hand, we’d likely need to settle for second. It’s great to be back in the fight, particularly somewhere like Shanghai.”
Terzo posto per i Basel Cosmopolitans, che confermano la profondità del loro organico. Andreas Schou ha spiegato: “Our team is very strong this season with Zascha and Olivier being third. Our horses performed very well here today and we look to back up with a third podium again in Madrid where Olivier and Zascha go again!”
Dal punto di vista sportivo, la gara è stata caratterizzata da numerosi colpi di scena. Tra i primi a entrare in campo nella seconda manche, Denis Lynch ha commesso un errore con Chicago, seguito da Scott Brash in difficoltà con Hello Chadora Lady, accumulando penalità importanti.
Momenti complicati anche per i Falcons: dopo un buon primo giro, Olivier Lazarus è stato costretto al ritiro nella seconda manche, mentre Sanne Thijssen ha chiuso con determinazione nonostante gli errori.
Prestazione significativa invece per gli italiani, con Emanuele Camilli autore di un percorso netto su Chacco’s Girlstar, seguito da un altro netto di Philipp Weishaupt su Mastermind RL, unica doppia prestazione senza errori della manche.
Tra i giovani talenti si è distinta Ioli Mytilineou, impeccabile con Levis de Muze, mentre Clara Pezzoli ha sfiorato il percorso netto con Hadewyn van’t Ravennest, fermata solo da un errore finale.
Il tracciato ha continuato a fare selezione anche tra binomi esperti: Janne Friederike Meyer-Zimmermann e Sophie Hinners hanno pagato caro il doppio, mentre Andreas Schou e Marlon Modolo Zanotelli hanno mantenuto vive le speranze del podio con due percorsi netti.
Tra le prestazioni individuali spicca anche quella di Inês Joly, autrice di un netto con Charlie La Loi Z, mentre Pim Mulder ha accumulato penalità con Kentucky Balia NL.
Il pubblico di casa ha sostenuto con entusiasmo i propri beniamini: Christian Ahlmann ha infiammato l’arena con un percorso netto su Vivario JL Z, ma gli errori di Max Kühner con Commissar Pezi hanno compromesso il risultato della squadra.
Il momento decisivo è arrivato con Peder Fredricson, impeccabile su SV Vroom de la Pomme Z, che ha chiuso senza errori fermando il cronometro in 68.40 secondi. Prima di lui, Yuri Mansur aveva scelto una strategia prudente con Mister Jup, accumulando solo un punto sul tempo. Una scelta che si è rivelata vincente: Monaco Aces hanno chiuso con un totale di 1 penalità in 143.96 secondi.
Grazie a questo risultato, la classifica generale si accorcia ulteriormente. In testa si trovano i Valkenswaard United con 53.5 punti, seguiti dai Cairo Pharaohs a quota 53. I Monaco Aces salgono al terzo posto con 52 punti, affiancati da St Tropez Pirates e Basel Cosmopolitans. Solo 1.5 punti separano le prime cinque squadre, segnale di una stagione che si preannuncia estremamente combattuta.
Per consultare i risultati completi della tappa di Shanghai è possibile visitare il seguente link: https://www.gcglobalchampions.com/gcl/competition/4080/results?_sc=OTcwNTkwNSMxMTI2MjA%3D&utm_campaign=Neck-and-Neck+GCL+Title+Fight+Explodes+After+Stage+3+in+Shanghai&utm_id=104&utm_medium=email&utm_source=brevo
Ora l’attenzione si sposta su Madrid, dove dal 15 al 17 maggio andrà in scena la quarta tappa del circuito. Con distacchi così ridotti, ogni prova potrà cambiare gli equilibri e rendere ancora più incerta la corsa al titolo.
Crediti fotografici: © GCL / LGCT
Fonte: comunicato stampa ufficiale GCL
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