Harrie Smolders: «Valkenswaard è speciale, vincere davanti al pubblico olandese è indimenticabile»

Harrie Smolders

Dal 4 al 6 settembre 2026, il Longines Global Champions Tour tornerà nel suo cuore pulsante: la Longines Tops International Arena di Valkenswaard. Un appuntamento particolarmente significativo nell’anno del ventesimo anniversario del circuito, fondato nel 2006 dal campione olimpico Jan Tops.

Tra i protagonisti più attesi ci sarà Harrie Smolders, pronto a tornare sul campo dove, nel 2025, conquistò insieme a Monaco un’emozionante vittoria nel Longines Global Champions Tour Grand Prix. L’azione del Gran Premio sarà trasmessa in diretta nei Paesi Bassi su NOS, NPO e NOS.nl domenica 6 settembre, a partire dalle ore 13.30.

In vista dell’appuntamento, il fuoriclasse olandese racconta il significato del ritorno a Valkenswaard, il rapporto speciale con Monaco e l’importanza di portare il salto ostacoli davanti a un pubblico sempre più ampio.

Qual è il ricordo più forte della vittoria ottenuta lo scorso anno a Valkenswaard?

«Ciò che ricordo maggiormente è l’atmosfera e la reazione del pubblico. L’anno precedente avevamo concluso il Gran Premio al secondo posto, quindi tornare e riuscire a vincere ha reso tutto ancora più significativo.

Monaco ha completato uno straordinario doppio percorso netto, dimostrando ancora una volta di essere un cavallo eccezionale. Vincere un Gran Premio cinque stelle è sempre speciale, ma riuscirci a Valkenswaard, davanti al pubblico olandese e insieme a un cavallo come Monaco, ha reso quella giornata indimenticabile.»

Che cosa rende Monaco un cavallo così speciale?

«Monaco è il cavallo che si incontra una sola volta nella vita. La sua continuità ai massimi livelli è stata straordinaria, ma a renderlo davvero speciale sono soprattutto il carattere e l’intelligenza.

Comprende perfettamente lo sport e sa sempre quando arriva il momento importante. Abbiamo costruito la nostra partnership nel corso di molti anni e l’esperienza e la fiducia maturate insieme fanno una grande differenza nelle competizioni più prestigiose. Gli sono incredibilmente grato, così come sono grato ai suoi proprietari e a tutta la squadra che lavora al nostro fianco.»

Che significato ha per te gareggiare alla Longines Tops International Arena?

«Valkenswaard rappresenta sempre un appuntamento molto speciale. È uno dei luoghi più importanti del nostro sport e, da cavaliere olandese, si percepisce davvero tutto il sostegno del pubblico di casa.

Le strutture sono eccezionali e ogni dettaglio è pensato per consentire a cavalli e cavalieri di esprimersi al meglio. Gareggiare nel proprio Paese regala sempre sensazioni differenti e non vedo l’ora di tornare.»

Hai vissuto in prima persona la crescita del Longines Global Champions Tour. Come è cambiato il circuito?

«Il Tour ha avuto un ruolo molto importante nello sviluppo del nostro sport. Ha portato il salto ostacoli in luoghi straordinari, creato nuove opportunità per cavalieri e proprietari e avvicinato alla disciplina nuovi spettatori in tutto il mondo.

Il livello ha continuato a crescere, sia dal punto di vista della competizione sia nella presentazione dello sport. Durante tutta la stagione vediamo confrontarsi i migliori cavalieri e cavalli e questa continuità rende il campionato estremamente difficile da vincere. Valkenswaard è al centro di questa storia ed è quindi particolarmente significativo tornarvi nell’anno del ventesimo anniversario.»

Il Gran Premio sarà trasmesso in diretta su NOS. Quanto è importante per il salto ostacoli?

«Nei Paesi Bassi abbiamo la fortuna di avere una grande tradizione equestre e un pubblico molto competente, ma una copertura televisiva nazionale offre l’opportunità di raggiungere una platea ancora più ampia.

Il nostro sport possiede tutto ciò che il pubblico desidera vedere: grandi atleti, cavalli incredibili, velocità, precisione ed emozioni autentiche. Quando viene proposto su una piattaforma importante come NOS, più persone possono scoprirlo e comprenderne il fascino.»

La possibilità di seguire gratuitamente l’evento può avvicinare nuovi appassionati?

«L’accessibilità è molto importante. Più è semplice guardare e seguire il nostro sport, maggiori sono le possibilità di conquistare nuovi appassionati.

Non è necessario essere esperti per apprezzare la sintonia tra cavallo e cavaliere o l’emozione di un barrage. Se qualcuno seguirà per la prima volta una gara attraverso NOS e poi vorrà conoscere meglio la disciplina, seguire i cavalieri o assistere dal vivo a un evento, sarà un passo molto positivo per tutto il nostro movimento.»

Gareggiare davanti al pubblico di casa comporta una pressione maggiore?

«C’è sempre un po’ di pressione in più, perché si desidera ottenere un buon risultato davanti al proprio pubblico, ma considero questa energia soprattutto una motivazione aggiuntiva.

Gli spettatori olandesi conoscono bene lo sport e ci sostengono in maniera straordinaria. Quando si entra in campo e si sente la loro reazione, si riceve una carica ulteriore. Lo scorso anno il pubblico ci ha davvero spinti verso la vittoria: sono questi i momenti che ogni cavaliere desidera vivere.»

Che tipo di Gran Premio ti aspetti quest’anno?

«Vincere il Gran Premio di Valkenswaard non è mai semplice. Le caratteristiche dell’arena permettono al direttore di campo di costruire un percorso grande e tecnico e, per essere competitivi, è necessario presentarsi con un cavallo in condizioni eccellenti.

Il campionato sta entrando in una fase importante, quindi i cavalieri al vertice arriveranno con l’obiettivo di conquistare punti preziosi. Con alcuni dei migliori binomi del mondo riuniti nello stesso evento, sono certo che assisteremo a un fine settimana molto emozionante.»

Qual è il tuo invito agli appassionati?

«Invito tutti a seguire l’evento, venendo a Valkenswaard oppure guardando le gare attraverso NOS. Vivere da vicino i cavalli e l’atmosfera della Longines Tops International Arena è qualcosa di molto speciale, ma è altrettanto importante poter rendere la competizione accessibile a un pubblico olandese più ampio.

Spero che riusciremo a offrire un grande spettacolo sportivo, a rendere orgogliosi i nostri sostenitori e, magari, a ispirare qualche nuovo appassionato.»

Il Longines Global Champions Tour di Valkenswaard proporrà tre giornate di competizioni CSI1*, CSI2* e CSI5*. Nel programma anche il decisivo confronto a squadre della GCL, previsto venerdì, e il Longines Global Champions Tour Grand Prix di domenica 6 settembre.

Fonte e foto: Longines Global Champions Tour

© Riproduzione riservata.

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