Il Team Italia ad Abu Dhabi per la Longines League of Nations
Parte da Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, il cammino 2026 del Team Italia nella Longines League of Nations, il circuito riservato alle dieci migliori nazioni al mondo del salto ostacoli. Un avvio di stagione carico di significati, perché oltre a rappresentare il primo grande impegno internazionale dell’anno, segna anche l’esordio ufficiale di Stefano Cesaretto nel ruolo di Tecnico Selezionatore.
La squadra azzurra si presenta con una formazione che unisce esperienza e nuove prospettive: Piergiorgio Bucci con Hantano e Casalia DG, il carabiniere Giacomo Casadei con Marbella du Chabli e Raffinesse, Paolo Paini con Casal Dorato e Mille Lire di Ca’ San Giorgio e Clara Pezzoli con Fantasia de Beaufour e Jappeloup. Per Pezzoli si tratta della prima Coppa delle Nazioni in carriera, un passaggio importante nel percorso di crescita di una giovane amazzone che entra così a far parte stabilmente del gruppo di interesse federale.

Piergiorgio Bucci con Hantano – ph.Stefano Secchi/Imagess/LGCT Roma 2023


Il CSIO5* di Abu Dhabi è la tappa inaugurale di una stagione che guarda lontano. Come sottolineato da Cesaretto, l’obiettivo non è limitato al singolo risultato, ma inserito in una visione di medio-lungo periodo che conduce ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, passando per i Campionati Mondiali di Aquisgrana 2026 e gli Campionati Europei di Waregem 2027.
“Abu Dhabi segna l’inizio di un percorso che necessariamente guarda all’intera stagione e, in prospettiva, ai Giochi di Los Angeles 2028, passando per i Mondiali di Aquisgrana 2026 e gli Europei di Waregem del 2027. C’è emozione, ma anche serenità, perché ho già vissuto questo tipo di eventi e ne conoscono l’importanza e le dinamiche e perché dal dialogo che ho avuto in queste prime settimane con i nostri cavalieri ho raccolto sensazioni positive e voglia di far bene. Siamo consapevoli che nel circuito LLN, e non solo in questo, durante la stagione ci aspettano confronti molto impegnativi. L’obiettivo è ovviamente quello di ottenere i migliori risultati possibili, ma anche di consolidare delle basi solide per il futuro. Dobbiamo infatti lavorare fin da subito sull’ampliamento del gruppo, creando un rapporto diretto con gli atleti, senza limitarsi a quelli di primissima fascia. L’idea è poter contare, già dai prossimi mesi, su una rosa più ampia, strutturata e affidabile, in modo da rendere le squadre sempre più competitive. La preparazione di questa prima Coppa delle Nazioni non è stata semplice, tra impegni internazionali dei ragazzi e cavalli in fase di ripresa, ma rappresenta comunque un passaggio importante anche per i nuovi inserimenti con l’obiettivo di far crescere l’esperienza del gruppo nel corso della stagione. Il nostro sport e gli appuntamenti sportivi di alto livello non hanno più soluzione di continuità, per cui una programmazione diversificata e condivisa a medio-lungo termine, che permetta ai cavalieri di organizzare al meglio sia l’attività individuale sia quella con la squadra nazionale, sarà fondamentale.”
Stefano Cesaretto
Accanto ai quattro atleti e al tecnico, completano la delegazione italiana il Capo Equipe Marco Bergomi e il veterinario di squadra Cristiano Pasquini, a conferma di un’organizzazione che punta alla massima attenzione per ogni dettaglio, dalla gestione sportiva al benessere dei cavalli.
L’Italia si presenta al via della terza stagione della Longines League of Nations™ forte della permanenza nella “top ten” mondiale conquistata nel 2025. Insieme agli azzurri, scenderanno in campo Belgio, Brasile, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Paesi Bassi, Svizzera e Stati Uniti, mentre gli Emirati Arabi Uniti parteciperanno come nazione ospitante.
Il calendario prevede cinque CSIO5*: dopo Abu Dhabi, il circuito farà tappa a Ocala (USA), Rotterdam (Paesi Bassi), St. Tropez-Gassin (Francia) e culminerà con la finale di Barcellona, in Spagna, dal 1° al 4 ottobre.
All’Abu Dhabi Equestrian Club, la Coppa delle Nazioni è in programma venerdì 13 febbraio, con prima e seconda manche in serata, mentre domenica 15 febbraio sarà la volta del Gran Premio.
Per il Team Italia, Abu Dhabi rappresenta molto più di una gara: è il primo passo di un percorso che intreccia presente e futuro, ambizione e programmazione, con l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’Italia tra le grandi potenze mondiali del salto ostacoli.
Fonte FISE
Ph Stefano Secchi
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