Simon Delestre domina il Gran Premio LGCT di Madrid
Il pubblico di Madrid ha assistito a un pomeriggio di grande spettacolo internazionale nel Longines Global Champions Tour Grand Prix, la gara più attesa del CSI Madrid. A conquistare la vittoria è stato il francese Simon Delestre, protagonista assoluto insieme al suo fidato Gatsby du Tillard, autore di una prestazione impeccabile che gli ha permesso di salire sul gradino più alto del podio davanti ai migliori cavalieri del mondo.
Nella splendida cornice del Real Club de Campo Villa de Madrid, il Gran Premio ha chiuso tre intense giornate di sport che hanno richiamato alcuni dei più importanti nomi del salto ostacoli internazionale. Il percorso, firmato dal course designer spagnolo Santiago Varela Ullastres, si è rivelato particolarmente selettivo e difficile da interpretare. Ostacoli tecnici, linee strette e tempi serrati hanno messo in crisi gran parte dei binomi in gara, tanto che soltanto quattro cavalieri sui quaranta partenti sono riusciti a completare il primo percorso senza errori.
Tra questi, il più convincente è stato senza dubbio Simon Delestre. Il cavaliere francese, oggi tra i protagonisti più costanti del circuito mondiale, ha affrontato il barrage con grande lucidità. Entrato per terzo, ha saputo trovare il giusto equilibrio tra velocità e controllo, chiudendo ancora una volta senza penalità. Un risultato che gli ha consegnato la vittoria del Gran Premio e anche la leadership provvisoria della classifica generale del Longines Global Champions Tour dopo la tappa madrilena.
Il successo ottenuto in Spagna conferma il momento estremamente positivo di Simon Delestre. Il binomio formato con Gatsby du Tillard ha mostrato grande intesa in un campo gara dove molti altri concorrenti hanno commesso errori decisivi proprio negli ultimi ostacoli. Nel salto ostacoli moderno, infatti, non basta essere rapidi: servono concentrazione assoluta, precisione nelle distanze e una gestione perfetta del cavallo anche sotto pressione.
Alle spalle del vincitore ha chiuso il brasiliano Stephan de Freitas in sella a Chevaux Primavera Imperio Egipcio. Il suo tempo molto veloce sembrava poter mettere in difficoltà Delestre, ma un errore sull’ultimo salto ha compromesso la vittoria. Terza posizione invece per il francese Antoine Ermann con Floyd des Pres, penalizzato anch’egli da un abbattimento che gli ha impedito di lottare fino in fondo per il successo.
Grande attenzione anche per il giovane talento belga Thibeau Spits, quarto classificato con Impress-K van’t Kattenheye Z. Il binomio ha perso terreno dopo un rifiuto nella doppia gabbia Longines, uno degli ostacoli più delicati dell’intero percorso. In quinta posizione si è invece piazzato il messicano Fernando Martínez Sommer con Joep, autore di un percorso netto ma rallentato da due penalità sul tempo.
La vittoria di Simon Delestre assume ancora più valore considerando il livello tecnico della competizione. Il Longines Global Champions Tour rappresenta infatti uno dei circuiti più prestigiosi del salto ostacoli mondiale, con tappe ospitate nelle città più importanti e la presenza costante dei migliori cavalieri del ranking internazionale FEI. Madrid, da anni, è una delle location più amate sia dagli atleti sia dagli appassionati grazie all’atmosfera unica e alla forte partecipazione del pubblico.
La premiazione finale ha chiuso ufficialmente la 115ª edizione del CSI Madrid. A consegnare il trofeo al campione francese è stato il sindaco della capitale spagnola José Luis Martínez-Almeida, davanti a tribune gremite e a un pubblico entusiasta che ha accompagnato tutta la giornata con grande partecipazione.
Ma l’ultima giornata del concorso non ha regalato emozioni soltanto nel Gran Premio. Il programma si era aperto con la Porsche Trophy, gara da 1,45 metri dove velocità e precisione hanno acceso immediatamente gli spalti del Real Club de Campo.
A conquistare il successo è stato lo spagnolo Álvaro González de Zárate in sella alla cavalla Casa Diva PS. Il giovane amazzone iberico, considerato uno dei talenti emergenti più interessanti del salto ostacoli spagnolo, ha confermato il suo ottimo stato di forma dopo aver già raggiunto il barrage della King’s Cup il giorno precedente. Il suo percorso, veloce ma estremamente ordinato, si è chiuso in 65.11 secondi regalando al pubblico di casa una vittoria molto attesa.
La classifica finale della Porsche Trophy è rimasta in bilico fino all’ultimo concorrente. L’italiano Emanuele Gaudiano, specialista delle gare di velocità, ha sfiorato il successo con Chabrello PS, fermandosi ad appena quattro centesimi dal primo posto. Terza posizione per l’egiziano Ismail Osama El Borai con Lablue.
Dopo la gara, l’inno nazionale spagnolo ha accompagnato la cerimonia di premiazione, un momento particolarmente sentito dagli spettatori madrileni. A consegnare il trofeo ad Álvaro González de Zárate è stato Tomás Villén, CEO di Porsche Ibérica.
Il CSI Madrid si conferma così uno degli appuntamenti più spettacolari del calendario internazionale di salto ostacoli. Tra grandi campioni, giovani promesse e gare combattute fino all’ultimo secondo, la tappa spagnola del Longines Global Champions Tour ha ancora una volta dimostrato quanto questo sport sappia regalare emozioni autentiche sia agli appassionati storici sia a chi si avvicina per la prima volta al mondo equestre.
Ph LGCT
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