Aachen 2026, Italia da sogno, gli azzurri sono terzi e domani si giocano il Mondiale.
Martinengo, Camilli e Bucci firmano tre percorsi netti nella prima manche della gara a squadre. Scartate le 12 penalità di Casadei, l’Italia resta a 7,69 punti ed è terza a pari merito con il Belgio, a meno di una barriera dalla Germania capolista
L’Italia c’è. E adesso può davvero sognare in grande. Al termine della prima manche della gara a squadre del Campionato del Mondo di salto ostacoli di Aachen 2026, gli azzurri occupano il terzo posto della classifica con 7,69 punti, a pari merito con il Belgio, alle spalle della Germania e degli Stati Uniti.
È stata una giornata straordinaria per il quartetto italiano, capace di mettere a segno tre percorsi netti su quattro.Ad aprire la strada è stata Giulia Martinengo Marquet, che ha confermato ancora una volta tutta la propria solidità chiudendo senza errori. Poco dopo è arrivata un’altra prestazione impeccabile di Emanuele Camilli, anche lui autore di un percorso netto.
Il terzo azzurro, Giacomo Casadei, ha invece terminato la propria prova con 12 penalità, un risultato che avrebbe potuto complicare la situazione italiana. A cancellare ogni preoccupazione ci ha però pensato Piergiorgio Bucci, ultimo cavaliere della squadra, che ha completato a sua volta un magnifico percorso senza errori.

Il netto di Bucci ha permesso all’Italia di scartare le 12 penalità di Casadei e di chiudere così la manche odierna senza aggiungere alcuna penalità al punteggio accumulato nella prova di velocità.
Gli azzurri restano dunque a 7,69 punti complessivi e salgono fino alla zona medaglie.
La classifica vede la Germania al comando con 3,48 punti, davanti agli Stati Uniti con 4,85. Subito dietro c’è l’Italia, terza a 7,69, appaiata al Belgio.

Distacchi minimi che lasciano completamente aperta la corsa al titolo mondiale: l’Italia si trova infatti a soli 2,84 punti dagli Stati Uniti e 4,21 dalla Germania.
In altre parole, nella manche decisiva basterà una barriera delle squadre che precedono gli azzurri per ridisegnare completamente la classifica.
Ma al di là dei calcoli, resta la grande prestazione offerta oggi dalla squadra italiana. Tre netti firmati da Martinengo, Camilli e Bucci rappresentano un segnale fortissimo alla vigilia dell’atto conclusivo.
L’obiettivo iniziale era conquistare un posto tra le migliori dieci nazioni e accedere alla finale. Adesso lo scenario è completamente diverso: l’Italia entrerà nell’arena di Aachen da terza forza del Mondiale e con la possibilità concreta di lottare per una medaglia, senza precludersi neppure il sogno più grande.
Domani sera Aachen emetterà il suo verdetto.
E l’Italia sarà lì, a meno di una barriera dall’oro mondiale.
HSJ – RL foto di Stefano Secchi Emanuele Camilli – Piergiorgio Bucci – in copertina Giulia Martinengo Marquet
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