Endurance a 𝐁utheeb: dieci atleti, tredici cavalli e un sogno mondiale

Endurance a 𝐁utheeb: dieci atleti, tredici cavalli e un sogno mondiale

La FISE, in concomitanza con l’uscita del suo nuovo vestito in rete, ha ufficializzato attraverso il Dipartimento Endurance la composizione della long list dei binomi azzurri in vista del FEI Endurance World Championship 2026, in programma il 19 dicembre presso il Butheeb International Endurance Village di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti.

Suddivisi in due aree geografiche di appartenenza, tutti dovranno affrontare i rispettivi ritiri nei quali presentare al meglio i propri cavalli per ambire a un posto nel deserto.

Ma dov’è Butheeb? SportEndurance ha presenziato a svariati eventi in questo luogo particolare, per molti, noi compresi, il più bello degli Emirati Arabi Uniti dal punto di vista naturalistico.

Ci troviamo in località Al Khatim, Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, a circa un’ora di auto dal centro della città di Abu Dhabi, capitale degli UAE.

È la seconda volta che Butheeb ospita il Campionato Mondiale FEI di Endurance, dopo il successo dell’edizione 2022.

Dal 2004 la struttura ha ospitato circa 180 gare FEI e 361 competizioni nazionali di endurance, dando spazio a quello che, a nostro avviso, era un progetto molto sentito, il modello “Butheeb Initiative Worldwide”, sotto il patronato del suo promotore, oggi scomparso, HH Shk. Sultan Bin Zayed Al Nahyan. Nell’ambito di questo progetto, le medie orarie dei cavalli in gara erano controllate, insieme ad altre restrizioni tutte rivolte al massimo rispetto dei cavalli stessi.

I percorsi alternano tratti sulla sabbia del deserto, sentieri naturali e sezioni dolcemente ondulate che si snodano attraverso una riserva forestale locale.

Un tracciato non facile, spesso caratterizzato da sabbia profonda, dove l’esperienza del cavaliere, unita alla forza del cavallo, farà la differenza. Il selezionatore della nazionale azzurra, Carlo Di Battista, è chiamato a un arduo compito, quello di fare le sue scelte. Sicuramente l’esperienza del cavaliere, di cui sopra, giocherà un ruolo fondamentale perché lì, sulla sabbia, nulla si improvvisa.

Se poi ci aggiungiamo l’instabilità politica di tutta l’area del Golfo, la trasferta non sarà una passeggiata, ma gli enduristi conoscono bene l’etimologia della parola endurance, dunque avanti tutta.

Di seguito, in ordine alfabetico, la long list azzurra composta da dieci atleti e tredici cavalli atleti.

  1. Greta Bistoletti (Italia Endurance ASD, Umbria) – Demon Melograno
  2. Daniel Braido (C.I. La Cassia, Friuli-Venezia Giulia) – Plundiss du Bienn
  3. Alessandra Brunelli (Scuderia Montefiore ASD, Lazio) – Edwin des Eymes
  4. Caterina Coppini (Garda Endurance Stable ASD, Veneto) – Zirmo de Pine e Zingara
  5. Lucia Francenici (Scuderia del Borgo ASD, Umbria) – Lupinetta
  6. Costanza Laliscia (Italia Endurance ASD, Umbria) – Emirat du Barthas, Fara du Barthas e Bona Dea Agylla
  7. Nicolò Lepore (Endurance Team Mombello, Piemonte) – Ametyst delle Rose
  8. Martina Pisano (Alfabia Equi. Libress du Mont Blanc ASD, Valle d’Aosta) – Monello
  9. Aurora Salvati (ASD Badea, Lombardia) – Azzurra Dilocusantu
  10. Nicholas Scola (Il Cavallo Veneto) – Magaria Bosana

RITIRI DI PREPARAZIONE IN AVVICINAMENTO ALLA COMPETIZIONE IRIDATA

9 novembre, ore 8.30
Scuderie di Mustonate Equestrian Center (Varese)
Daniel Braido, Caterina Coppini, Nicolò Lepore, Martina Pisano, Aurora Salvati e Nicholas Scola.

10 novembre, ore 8.30
Italia Endurance A.S.D. (Agello di Magione, Perugia)
Greta Bistoletti, Alessandra Brunelli, Lucia Francenici e Costanza Laliscia.

I raduni saranno preceduti da una riunione di coordinamento che si terrà da remoto il 26 ottobre, alle ore 17.00, durante la quale verranno esposti i dettagli e le modalità di organizzazione della trasferta negli UAE.

foto Sportendurance

© Riproduzione riservata.

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