Aachen cambia la ranking.

Aachen cambia la ranking.

All’indomani del campionato del mondo di Aachen sono molti gli avvicendamenti all’interno della ranking di salto ostacoli.

La nuova classifica porta con sé gli effetti di un mondiale che ha dato conferme e riscritto la storia dello sport. Conferme perché la squadra della Germania che aveva al suo interno Richard Vogel (campione d’Europa in carica), Marcus Ehning (l’uomo chiamato il maestro, e non serve aggiungere altro), Daniel Deusser (che ha già al collo due medaglie europee, una mondiale e una olimpica) e Sophie Hinners (giovane amazzone che porta risultati sempre migliori alla squadra) ha vinto l’oro senza troppe difficoltà. Ha riscritto la storia perché dopo molti anni l’Italia si è qualificata per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Ma non solo, Piergiorgio Bucci ha conquistato un quarto posto che vale oro. E ovviamente il campionato ha permesso ai suoi protagonisti di portare a casa molti punti validi per la ranking, che nel mese di settembre segna molti cambiamenti.
Al vertice vediamo Richard Vogel, che ha spodestato Kent Farrington dopo quattro mesi al primo posto della classifica. Il tedesco, componente della squadra campione del mondo ad Aachen, ha completato il sorpasso anche grazie alla vittoria nel Rolex Grand Prix di Bruxelles dell’ultimo fine settimana di agosto.

Vogel diventa così per la prima volta in carriera il numero uno al mondo. Farrington, nonostante la vittoria nel Grand Prix dell’Hampton Classic, scivola al secondo posto.
Sale di una posizione anche Scott Brash, il britannico, medaglia di bronzo a squadre ad Aachen, passa dal quarto al terzo posto.
Ma è al quarto posto che si trova il cambiamento più clamoroso della nuova graduatoria. Il nuovo campione del mondo, Steve Guerdat, compie infatti un balzo di ben 12 posizioni, passando dalla sedicesima alla quarta posizione. Il titolo conquistato ad Aachen con Dynamix de Belheme, dopo una prestazione perfetta nella finale individuale, proietta lo svizzero nuovamente ai vertici della classifica mondiale.
Scende invece al quinto posto Shane Sweetnam, che perde due posizioni, mentre Ben Maher passa dal quinto al sesto posto.

Ed è proprio qui che arriva la grande notizia per l’Italia. Piergiorgio Bucci sale infatti alla settima posizione, dalla 14esima che aveva in agosto. Per l’azzurro si tratta del miglior piazzamento in carriera e, soprattutto, dell’ingresso per la prima volta nella Top 10 mondiale. Sono i frutti del campionato del mondo di Aachen dove il cavaliere abruzzese ha portato in alto i colori dell’Italia arrivando al quarto posto nella finale individuale.

Alle sue spalle sale anche Daniel Deusser, dal 15esimo all’ottavo posto, mentre McLain Ward passa dal 12esimo al nono. Chiude la Top 10 Nina Mallevaey. L’amazzone francese perde due posizioni rispetto al mese precedente, ma resta comunque la prima donna nella classifica mondiale.
Aachen spinge in alto i protagonisti del Mondiale.
Undicesimo posto per Julien Epaillard, che perde due posizioni rispetto al mese scorso, mentre Laura Kraut scende dall’11esima alla 12esima posizione. Perde invece terreno in maniera più consistente Daniel Bluman. L’israeliano passa dal sesto al 13esimo posto, lasciando così la Top 10. Nicola Philippaerts arretra di una posizione e si assesta al 14esimo posto, mentre Martin Fuchs è tra quelli in risalita: lo svizzero guadagna due posizioni, passando dal 17esimo al 15esimo posto.
Gli effetti del Campionato del Mondo sono ancora più evidenti scorrendo la classifica. Tra i primi venti, il salto più spettacolare è quello di Harry Charles. Medaglia di bronzo individuale ad Aachen, guadagna ben 20 posizioni e sale al 18esimo posto. Ancora più grande è la scalata di Thibeau Spits, il belga, argento individuale e a squadre, passa dal 40esimo al 19esimo posto, rimanendo inoltre al comando della classifica Under 25 per il settimo mese consecutivo.

Sale anche Sophie Hinners, che guadagna sei posizioni passando dalla 23esima alla 17esima, mentre Abdel Saïd passa dal 26esimo al 21esimo posto.
Non tutti, però, festeggiano la nuova classifica. Tra i principali arretramenti c’è quello di Gilles Thomas, che perde nove posizioni e scende dal settimo al 16esimo posto. Ancora più pesante il calo di Christian Kukuk, che perdendo dieci posizioni diventa 20esimo. Anche Daniel Bluman scivola dal sesto al 13esimo posto.
Perdono terreno anche Max Kühner (dal 18esimo al 22esimo posto), Pieter Devos (dal 19esimo al 23esimo), Daniel Coyle (dal 20esimo al 25esimo), Mark Bluman (dal 21esimo al 26esimo) e Karl Cook (dal 24esimo al 29esimo).
Nella parte finale della Top 30 si segnalano invece le risalite di Simon Delestre, che passa dal 32esimo al 28esimo posto, e di Aaron Vale, dal 28esimo al 27esimo. Cian O’Connor sale di una posizione, dalla 25esima alla 24esima, mentre Conor Swail chiude al 30esimo posto, in calo di tre posizioni.

Chiara Balzarini – HSJ nella foto di Stefano Secchi Richard Vogel

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