Il Longines Global Champions Tour incontra le Piramidi del Cairo

Il Longines Global Champions Tour incontra le Piramidi del Cairo

Dal 22 al 24 ottobre il circuito farà tappa in Egitto per il quattordicesimo appuntamento della stagione 2026. Un milione di euro sarà in palio nel Gran Premio, in una fase decisiva per la corsa al titolo.

Il salto ostacoli internazionale si prepara a uno scenario d’eccezione. Dal 22 al 24 ottobre 2026, il Longines Global Champions Tour del Cairo porterà lo sport a cinque stelle ai piedi delle Piramidi di Giza, con un montepremi complessivo annunciato di 1,75 milioni di euro.

Al centro del programma delle tre giornate ci sarà il Longines Global Champions Tour Grand Prix of Cairo, che metterà in palio un milione di euro. Oltre al premio economico, la gara offrirà punti importanti per la classifica del circuito, ormai avviato verso la conclusione della stagione.

La corsa al titolo passa dall’Egitto

La tappa del Cairo rappresenterà uno degli ultimi passaggi prima delle finali di Rabat. Per i protagonisti della lotta al titolo, le occasioni per migliorare il proprio punteggio si stanno riducendo: la qualificazione al Gran Premio e ogni risultato potranno quindi incidere sugli equilibri del campionato.

Tra i nomi coinvolti nella corsa figurano Abdel Saïd, Edwina Tops-Alexander e Christian Ahlmann, attesi a un confronto in cui anche un singolo errore potrebbe pesare sulla classifica finale.

L’appuntamento avrà inoltre un significato particolare per il movimento equestre egiziano. Cavalieri come Nayel Nassar e Sameh El Dahan, protagonisti nel corso del 2026 nelle competizioni LGCT e GCL, contribuiranno ad alimentare l’interesse del pubblico di casa.

Nassar ha espresso il proprio entusiasmo per l’arrivo di un concorso di questo livello al Cairo, sottolineando il lavoro della federazione a sostegno della crescita del salto ostacoli nel Paese. Il cavaliere ha anche invitato gli appassionati a sostenere i Cairo Pharaohs, la squadra GCL che potrà gareggiare nella propria città.

Sport e patrimonio culturale

L’ingresso del Cairo nel calendario amplia il percorso internazionale del Tour, portando cavalieri, cavalli e pubblico in uno dei luoghi storici più riconoscibili al mondo.

La nuova tappa nasce con il contributo di Years of Culture, l’iniziativa del Qatar che promuove il dialogo tra Paesi attraverso arte, patrimonio, sport e innovazione. Partner fondatore dell’evento, il progetto accompagnerà l’incontro tra la tradizione culturale egiziana e l’equitazione internazionale.

La collaborazione anticipa inoltre la partecipazione dell’Egitto al Qatar, Egypt and Greece 2027 Year of Culture, creando un’occasione di scambio in vista delle attività previste per il prossimo anno.

Un’iniziativa per i cavalli dell’area delle Piramidi

Accanto alla manifestazione sportiva, è stato annunciato un progetto dedicato alla salute e al benessere dei cavalli impiegati nell’area dell’altopiano delle Piramidi.

L’iniziativa è guidata dalla Federazione Equestre Egiziana, in collaborazione con la General Organization for Veterinary Services, il Governatorato di Giza, Orascom Pyramids e Brooke. L’obiettivo è sostenere l’assistenza veterinaria, la salute degli equini e il miglioramento delle loro condizioni di lavoro.

Il debutto del Global Champions Tour al Cairo unirà così un appuntamento di rilievo per il finale di stagione alla valorizzazione del patrimonio culturale locale, con un’attenzione anche ai cavalli che vivono e lavorano in questa cornice.

Comunicato Longines Global Champions Tour

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