Longines Global Champions Tour: i big del salto ostacoli mondiale si sfidano davanti alle Piramidi di Giza

Longines Global Champions Tour: i big del salto ostacoli mondiale si sfidano davanti alle Piramidi di Giza

Dal 22 al 24 ottobre il Cairo ospita per la prima volta una tappa del Longines Global Champions Tour. In palio punti decisivi per il titolo 2026 e un montepremi complessivo di 1,75 milioni di euro. Abdel Saïd e Max Kühner tra i protagonisti della sfida, insieme a Ben Maher, Christian Kukuk e numerosi altri campioni internazionali.

Uno degli scenari più iconici al mondo si prepara a diventare il palcoscenico del grande salto ostacoli internazionale. Dal 22 al 24 ottobre 2026, le Piramidi di Giza faranno da cornice alla prima edizione del Longines Global Champions Tour of Cairo, quattordicesima e penultima tappa del circuito, che quest’anno celebra il suo ventesimo anniversario.

Un appuntamento destinato a entrare nella storia del Tour, non soltanto per la straordinaria location, ma anche per la sua importanza sportiva. Con un montepremi complessivo di 1,75 milioni di euro, il concorso egiziano potrebbe infatti rivelarsi determinante nella corsa al titolo individuale, prima del gran finale in programma a Rabat, in Marocco, dal 30 ottobre al 1° novembre.

Abdel Saïd e Max Kühner: la corsa al titolo entra nel vivo

A catalizzare l’attenzione sarà soprattutto la battaglia per la leadership della classifica generale.

L’attuale capolista Abdel Saïd arriverà al Cairo forte della recente vittoria nel Gran Premio del Longines Global Champions Tour di Roma, un successo che gli ha permesso di consolidare le proprie ambizioni nella corsa al titolo 2026.

Tra i principali avversari figura Max Kühner, ancora pienamente in corsa per la conquista del campionato e intenzionato a ottenere un risultato importante nella tappa egiziana.

Con soltanto due appuntamenti ancora da disputare, ogni percorso netto, ogni secondo e ogni piazzamento potrebbero fare la differenza nella definizione della classifica finale.

Da Ben Maher a Christian Kukuk: una starting list di altissimo livello

Il Cairo accoglierà alcuni dei nomi più rappresentativi del salto ostacoli mondiale, con una partecipazione che comprende numerosi vincitori dei Gran Premi del Longines Global Champions Tour.

Tra i protagonisti annunciati spicca Ben Maher, due volte campione del circuito, affiancato dal tedesco Christian Kukuk, ambasciatore Longines e vincitore del Gran Premio di Londra in questa stagione.

La Germania sarà rappresentata anche da due cavalieri di grande esperienza come Daniel Deusser e Marcus Ehning, mentre per la Francia sarà al via Simon Delestre, già vincitore del Gran Premio di Madrid nel corso del 2026.

Particolarmente interessante anche la presenza di una generazione di cavalieri che si è ritagliata un ruolo sempre più importante nel panorama internazionale. Tra questi figurano Jack Whitaker, Bertram Allen, Pieter Devos, Niels Bruynseels, Olivier Philippaerts, Thibeau Spits, Victor Bettendorf e Jeanne Sadran.

Un insieme di esperienza, talento e competitività che promette tre giornate di sport di altissimo livello.

Nayel Nassar e Sameh El Dahan protagonisti davanti al pubblico di casa

L’arrivo del Longines Global Champions Tour in Egitto rappresenta un momento particolarmente significativo anche per il movimento equestre locale.

A difendere i colori egiziani saranno, tra gli altri, Nayel Nassar e Sameh El Dahan, chiamati a confrontarsi con i migliori cavalieri del mondo davanti al proprio pubblico.

Per Nassar, in particolare, la tappa del Cairo avrà un valore speciale, anche per la presenza del team Cairo Pharaohs nella Global Champions League.

Il cavaliere egiziano ha espresso grande entusiasmo per l’evento, sottolineando come fino a pochi anni fa fosse difficile immaginare l’organizzazione di un concorso a cinque stelle nella capitale, tanto meno di una tappa del Global Champions Tour.

Secondo Nassar, l’appuntamento testimonia la crescita del salto ostacoli in Egitto e l’impegno della Federazione nazionale nello sviluppo della disciplina. La possibilità di gareggiare davanti alle Piramidi, in una cornice unica e con un programma sportivo di primo piano, rappresenta inoltre un’occasione straordinaria per avvicinare il pubblico egiziano al grande sport internazionale.

Ad arricchire ulteriormente la partecipazione saranno anche diversi cavalieri della regione, tra cui Bassem Mohammed, Sheikh Ali Al Thani, Abdulrahman Alrajhi ed Efe Siyahi.

Sport e cultura: il Global Champions Tour incontra Years of Culture

La tappa egiziana nasce anche grazie alla collaborazione con Years of Culture, iniziativa promossa dal Qatar per favorire lo scambio culturale e rafforzare le relazioni internazionali attraverso progetti condivisi.

Partner fondatore dell’appuntamento del Cairo, Years of Culture contribuisce così all’ingresso di una nuova destinazione nel calendario del Global Champions Tour, valorizzando il patrimonio storico e culturale egiziano attraverso un evento sportivo di richiamo mondiale.

La manifestazione rappresenta inoltre un’anticipazione del programma Qatar, Egypt and Greece 2027 Year of Culture, che vedrà i tre Paesi protagonisti di iniziative dedicate alla collaborazione e al dialogo culturale.

Una dimensione che va oltre il risultato agonistico e conferma la capacità dello sport equestre di creare connessioni tra territori, tradizioni e comunità differenti.

Sabato 24 ottobre il Gran Premio da un milione di euro

Il momento più atteso del fine settimana sarà il Longines Global Champions Tour Grand Prix of Cairo, in programma sabato 24 ottobre, con un montepremi di un milione di euro.

Una cifra che rende la competizione uno degli appuntamenti più importanti della stagione e che, insieme ai punti in palio per la classifica generale, contribuirà ad aumentare ulteriormente la pressione sui protagonisti.

A vent’anni dalla nascita del circuito, il Longines Global Champions Tour aggiunge dunque un nuovo capitolo alla propria storia, portando il salto ostacoli a cinque stelle ai piedi di uno dei monumenti più celebri del pianeta.

Con il titolo 2026 ancora da assegnare e la finale di Rabat ormai alle porte, il Cairo potrebbe diventare il teatro di uno dei momenti decisivi dell’intera stagione.

Le tre giornate di gara saranno trasmesse in diretta su GCTV, con copertura delle competizioni, risultati e contenuti esclusivi dal backstage dell’evento.

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